Parchi di Nervi, la riapertura in anticipo dopo 6 mesi

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Parchi di Nervi, roseto e Villa Gropallo

Genova – I Parchi di Nervi riaprono prima del previsto, ben una settimana in anticipo: in particolare saranno di nuovo accessibili i Parchi di Villa Serra e Villa Grimaldi, messi in sicurezza a seguito ai temporali e raffiche di vento del 14 ottobre dello scorso anno. L’inaugurazione stamani presso la Galleria d’Arte Moderna di Nervi.

Assistono all’inaugurazione  l’assessore all’ambiente del Comune di Genova, Italo Porcile e l’assessore del Municipio Levante, Michele Raffaelli, che portano i saluti dell’assessore alla Protezione Civile, nonché candidato sindaco per il centro-sinistra, Giovanni Crivello.

Il vento e la pioggia avevano provocato molti danni: 196 gli alberi caduti, nonché 15 alberi abbattuti per motivi di sicurezza, circa 13 mila metri quadrati di superfici erbose danneggiate, danni a recinzioni, panchine, porta-rifiuti e agli impianti di illuminazione e irrigazione. Anche il bellissimo roseto è quasi irriconoscibile.

Eppure, i Parchi di Nervi rimangono per il genovese e per il turista un luogo affascinante e di evasione dalla confusione cittadina, specie in queste belle giornate primaverili: 92 mila metri quadri di giardino, sul mare e coperti alle spalle dalle colline. Resta chiusa ancora per qualche settimana Villa Gropallo.

Il complesso dei Parchi di Nervi è stato inaugurato nella seconda metà dell’Ottocento, alcuni suoi alberi più antichi hanno perciò più di 150 anni e i temporali del 14 ottobre li hanno colpiti in una vulnerabilità data dall’età e dall’incuria.

La cittadinanza lamenta declino graduale ma progressivo di quello che in effetti è uno dei punti più amati del capoluogo ligure, insuperato luogo di picnic e passeggiate nel verde: la grande fontana che un tempo ospitava numerose specie di pesci è ormai asciutta e la linea ferroviaria non è più coperta dagli alberi, rovinando il bel colpo d’occhio dei Parchi.

Si spera che lo scempio compiuto dalla natura lo scorso anno blocchi almeno quello operato dall’uomo, donandogli una nuova sensibilità nel preservare una tale bellezza locale e nazionale.