Parallelismo asimmetrico in Senegal: idea di Senghor

Dakar è una città in cui si possono vedere edifici realizzati secondo i criteri costruttivi che riproducono forme forti e geometrie

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Ahmed Senegal

L’architettura africana nel Novecento assume caratteri propri che si rifanno alle tradizioni delle civiltà locali. Il Presidente Léopold Sédar Senghor contribuisce a definire i principi del parallelismo asimmetrico in Senegal.


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Quali sono le peculiarità del parallelismo asimmetrico in Senegal?

Dopo l’indipendenza dalla Francia nel 1960, Senghor si impegna a utilizzare le arti per forgiare una nuova identità nazionale. Si tratta di un’azione di recupero e valorizzazione delle tradizioni del paese, prendendo le distanze dalle consuetudini occidentali. Il Presidente del Senegal ha dato delle dritte per lo stile architettonico che può basarsi su forme forti e sfaccettate e geometrie. Gli edifici sono composti da pilastri affusolati monolitici, spesso in cemento ruvido, e supportano potenti volumi cesellati. Alle strutture si aggiungono ciottoli, rocce e conchiglie che creano trame tattili e motivi quasi primitivi.

Le architetture moderne di Dakar

Nella capitale del Senegal ci sono alcune architetture realizzate secondo i criteri di Léopold Sédar Senghor. Il complesso fieristico internazionale è il più spettacolare con la composizione che riprende un insediamento desertico nomade. Contribuisce a inserire la struttura nel contesto anche l’uso di tubi di argilla e rocce vulcaniche nodose. Si tratta di un progetto che ha combinato tecniche moderne e tradizioni indigene, creando un linguaggio espressivo e scultoreo nazionale.

Il Policlinico di medicina e il parallelismo asimmetrico in Senegal

Chiamato anche Istituto di igiene sociale è un progetto dell’architetto Henry Adenot del 1930, poi realizzato nel 1932. L’edificio riprende le forme delle moschee Songhai con elementi verticali affusolati, travi in legno e motivi frastagliati. Le pareti sono color ocra e realizzate di cemento armato, dipinte per assomigliare alla terra essiccata al sole. In Senegal l’ispirazione proviene principalmente dagli stili sudanesi e marocchini.

Il Monumento al Rinascimento africano

Posto su una delle colline più basse di Dakar, chiamate Les Mamelles, il monumento è in bronzo e misura 49 metri. La scultura rappresenta una famiglia composta da padre, madre e figlio che guarda verso l’oceano Atlantico. Il progetto è dell’architetto Pierre Goudiaby Atepa che ne ha fatto un simbolo simile alla Statua della Libertà americana. Una società nordcoreana ha quindi realizzato l’intervento al costo di 30 milioni $.