Papa Pio X – 1908: l’Enciclica Apostolica Haerent Animo

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Il 4 agosto 1908, la pubblicazione di Papa Pio X del documento pontificio, dal titolo Haerent Animo. In realtà, uno scritto ufficiale del Santo Padre al clero cattolico, sull’osservanza delle parole apostoliche della Chiesa per i sacerdoti, nel perseguimento della santità. A fronte di ciò, la necessità per ogni guida religiosa, della missione apostolica nel modello imprescindibile di virtù passive, come: pietà, pratiche spirituali e meditazioni.

Papa Pio X chi è?

Il pontefice, in origine Melchiorre Sarto, nasce a Riese il 2 giugno 1835 e decede a Roma il 20 agosto 1914. Dalla famiglia numerosa, i genitori Giovanni Battista e Margherita Sanson, poi nove fratelli. In giovane età, la vocazione religiosa e gli studi ecclesiastici, con gli Ordini sacerdotali nel 1858.

In seguito, le nomine di canonico e cancelliere vescovile a Treviso, poi vescovo a Mantova. Alla scomparsa di Papa Leone XIII, l’elezione di Melchiorre Sarto, come successore in Santa Sede. A fronte di ciò, l’incoronazione del nuovo pontefice come Papa Pio X, il 9 agosto 1903. Durante la carriera pontificia, il contributo intransigente del Santo Padre, nella difesa per l’ortodossia del Cattolicesimo.

Tra le principali opere ufficiali di Papa Pio X, si ricordano: E Supremi, Ad Diem Laetissimum, Iucunda Sane, Acerbo Nimis, Il Fermo Proposito, Haerent Animo, Editae Saepe, Lacrimabili Statu, Singulari Quadam. Il 20 agosto 1914, la scomparsa del pontefice e la sua beatificazione il 3 giugno 1951.

Papa Pio X: il documento pontificio Haerent Animo

– prima parte –

Attraverso l’ufficialità della Lettera Apostolica Haerent Animo, il messaggio di Papa Pio X alla classe ecclesiastica clericale, sugli obiettivi reali apostolici. Di fatto, uno scritto della Chiesa, con un richiamo del Santo Padre sull’obiettivo personale di santità, nei confronti dei sacerdoti. Per le guide spirituali, le missioni apostoliche nel cammino della fede, verso gli obiettivi della santificazione individuale, come prima azione sacerdotale.

A tal proposito, nel documento apostolico, il messaggio del pontefice al clero, in quanto tutti gli ecclesiastici sono responsabili del futuro della Chiesa, nelle azioni dei suoi rappresentanti pastorali. Di conseguenza, la forza dello scritto papale, nell’invito ecclesiastico ai sostenitori e missionari della fede, sulla ricerca primaria personale di santità. Ecco, tale dote che diviene esempio di vita sacerdotale e modello spirituale che anticipa la parola.

Poi i temi sulla vocazione e Sacri Uffizi, in cui il Santo Padre dispone l’esigenza di santità, per la rappresentanza degli incarichi sacerdotali. Sugli avvertimenti della Chiesa, il riferimento all’ottenimento degli Ordini ai Chierici, mentre segue la conferma di Dottori e Padri, sulle figure clericali dei sacerdoti come simbolo di cielo tersissimo. Attraverso la natura della santità sacerdotale, l’essenza tra le virtù della volontà di Cristo.

– seconda parte –

A fronte di ciò, tra i temi di Papa Pio X, anche la corretta interpretazione dei doveri apostolici, nell’abnegazione personale e nella propria ricerca interiore. Tuttavia, il sussidio della preghiera, rappresenta le basi tra gli esempi e precetti di Cristo, come modello di santità. Inoltre, l’obbligo della meditazione, poiché fondamento e necessità spirituale, nella salvaguardia delle ostilità del mondo.

Di fatto, le conseguenze che derivano da azioni di inosservanza e rifiuto della preghiera e meditazione. Per tutti i rappresentanti spirituali della Chiesa, l’utilità delle Sacre Scritture, letture fondamentali, in quanto santi libri amici veri della fede. A ragion per cui, l’analisi della coscienza individuale, tra i principi cardine sacerdotali, senza alcuna omissione e nel rispetto dell’onestà verso sè stessi e del prossimo. Tra i lamenti, doveri, aiuti alla grazia e fausti voti, il sostegno e la fratellanza della guida spirituale ai fedeli, come simbolo e modello religioso senza limiti, della Chiesa.