Papa Pio II ratifica il trattato con San Marino

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La ratifica di Papa Pio II per i confini di San Marino

Il 27 giugno 1463, San Marino e lo Stato Pontificio, stipulano i patti di Fossombrone, cioè degli accordi, in cui si pone fine alla guerra iniziata dal 1460 tra loro, per l’ acquisizione di alcuni territori. Dopo due giorni, Papa Pio II, ratifica il trattato con San Marino, in cui concede i tre castelli promessi, ed il territorio sammarinese si espande.

Guerra sammarinese

La guerra sammarinese, è il conflitto tra San Marino e Rimini, che dura dal 1460 al 1463, sulle contese dei territori che promette il Papa. Quando la guerra termina, la Repubblica di San Marino aumenta i propri confini, ed ancora oggi sono gli stessi.

I Malatesta

I Malatesta, sono una tra le più prestigiose, ed influenti famiglie di nobili, di Montefeltro, del medioevo. Il casato dei Malatesta, esercita il suo dominio sulla Signorie di Rimini e della Romagna, dal 1295 al 1500. Inoltre, le espansioni territoriali, arrivano a comprendere le aree delle Marche, Senigaglia, Ascoli Piceno, Citerna, Bergamo e Brescia.

Papa Pio II

Pio II, in origine Enea Silvio Bartolomeo Piccolomini, nasce a Corsignano il 18 ottobre 1405, e muore ad Ancona il 14 Agosto 1464. Nella storia del XV secolo, Pio II è un pontefice influente e significativo, per le sue capacità diplomatiche, e la lotta che esercita per la difesa della cristianità, contro la minaccia turca di Maometto II. Inoltre Pio II, è un profondo conoscitore della cultura umanistica, e nutre grande dignità nel magistero della chiesa.

La promessa di Pio II

Nel 1460, Papa Pio II promette a San Marino, dei territori da aggiungere ai confini. Ma sono i Malatesta ad amministrare le terre, che San Marino attende dal pontefice. Il 30 settembre 1460, Pio II concede a San Marino, i territori promessi, tramite una breve apostolico. Tuttavia, dal 1460 al 1463, San Marino crea un’ alleanza con il Ducato di Urbino e con Pio II, contro i Malatesta. Di conseguenza, l’ alleanza avviene tra San Marino, il Duca Federico III da Montefeltro, e Papa Pio II, per impedire ai Malatesta di espandere i loro domini.

Le terre di San Marino

Durante il conflitto armato, San Marino occupa il fortilizio dei Malatesta, con a capo Sigismondo Pandolfo, che mantiene il territorio di Cerasolo, vicino a Rimini. Inoltre, San Marino ottiene la vittoria in diverse battaglie, a ragion per cui, Papa Pio II, concede altri territori ai confini, come i castelli di Faetano, Domagnano, Fiorentino, Montegiardino e Serravalle. La guerra si conclude con i patti di Fossombrone, che sanciscono la pace tra i Malatesta di Rimini e San Marino.