Papa Clemente XII: In eminenti apostolatus specula

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Il 28 aprile 1738, Papa Clemente XII pubblica la bolla pontificia, In eminenti apostolatus specula, con la condanna alla Massoneria. Per la prima volta, il documento papale intraprende la scomunica dalla comunità religiosa, di chiunque aderisce all’organizzazione massonica. Di fatto, un provvedimento ufficiale che prende forza ed utilizzo anche in futuro, con i successivi pontefici.

Papa Clemente XII chi è?

In origine Lorenzo Corsini, il pontefice nasce a Firenze il 7 aprile 1652 e decede a Roma il 6 febbraio 1740. Di appartenenza ad un casato nobile, i genitori sono Bartolomeo Corsini ed Elisabetta Strozzi, poi seguono sei fratelli. Con lo zio cardinale, Lorenzo frequenta gli studi presso il Collegio di Roma e dai Gesuiti a Pisa. Nel 1675, Corsini consegue la laurea in giurisprudenza.

Dopo la scomparsa del padre, la decisione di intraprendere la carriera religiosa. Nel 1676, l’inizio del percorso ecclesiastico presso Papa Innocenzo XI, fino alla consacrazione del sacerdozio, nel 1689. Negli anni successivi, il religioso riceve la nomina di tesoriere della Camera Apostolica, mentre Papa Clemente XI lo riconosce cardinale. Dopo ventiquattro anni di attività cardinalizia, l’ecclesiastico diviene pontefice.

Il Papato

Il 12 luglio 1730, l’elezione alla Santa Sede per Papa Clemente XII, con la consacrazione dal cardinale Altieri. Per la decisione del nome, il pontefice intende dare merito al Santo Padre, che lo nomina in precedenza cardinale. Durante il Conclave, dopo diverse candidature, il Sacro collegio valuta la possibilità di elezione, per un cardinale toscano.

A fronte di ciò, l’eliminazione di diversi candidati e la decisione della nomina di Corsini. Nel 1731, Papa Clemente XII elimina i privilegi in vigore per gli istituti francescani, tedeschi e belgi. Inoltre, il Santo Padre appoggia ed accorda ai passionisti, il diritto di stabilire delle missioni. Nel 1735, lo scritto Cum sicut permette ai cappuccini la pratica della medicina e la chirurgia.

A fine anni Trenta, l’ordine papale a tutti i missionari, di eseguire giuramento di obbedienza. Attraverso il documento, In eminenti apostolatus specula, la condanna che il pontefice istituisce, nei confronti della Massoneria. Nel 1738, tale bolla pontificia si riferisce a chiunque aderisce all’organizzazione massonica, in quanto incompatibile con le ideologie della Chiesa Cattolica.

Oltre alla condanna anche la scomunica, per i membri dell’associazione, dalle origini che risalgono al Tempio di Salomone. Dalle radici del nome, un movimento di fratellanza, con leggende e personaggi dall’illuminazione spirituale. Nel 988 a.C. durante la costruzione del Tempio di Salomone, l’esperienza ascetica del leggendario architetto Hiram Abif.

Con i sacri principi della costruzione del Tempio, la conseguenza della chiamata di fede dell’uomo e dei successivi ideali massonici, con i testi Antichi doveri. Ma, la Chiesa con Papa Clemente XII, non accetta regole massoniche, in opposizione al pensiero cattolico.