Palmieri non dirigerà più il carcere di Capua Vetere

0
232

Elisabetta Palmieri, direttrice del carcere di Capua Vetere, Caserta, è stata sollevata dal suo incarico. La motivazione che ha spinto Bernardo Petralia, direttore generale del Dipartimento di amministrazione penitenziaria, a prendere questa decisione è: “un’anomala condotta”. Giulia Russo, direttrice del carcere di Secondigliano, sostituirà Palmieri.


Violenze in carcere a Santa Maria Capua Vetere: 52 misure cautelari


Perchè Palmieri non sarà più direttrice al carcere di Capua Veteri?

Che figuraccia che ha fatto Elisabetta Palmieri, ormai ex direttrice del carcere campano di Capua Vetere. Coloro che dovrebbero dare il buon esempio, alla fine non sono sempre così onesti. Al Dap hanno deciso che Palmieri avrebbe dovuto lasciare l’incarico per “anomala condotta”. Cosa significa? L’ex direttrice avrebbe permesso al compagno, Armando Schiavo, poliziotto in pensione, di essere presente alla visita della ministra del M5S, Cinzia Leone, e di averla accompagnata agli incontri con i carcerati. Tutti movimenti che il poliziotto non avrebbe dovuto fare dato che in carcere aveva l’accesso solo al laboratorio di pasticceria. Oltretutto aperto esclusivamente di martedì. Tutto è nato da una domanda posta a Leone al termine della sua visita: “Come identifica il suo autista?”. La Ministra dopo aver risposto di non aver nessun autista ha capito che Schiavo era stato identificato come colui che la accompagnava.

La verità viene sempre a galla

Cinzia Leone ha cominciato quindi a porre domande agli addetti ai lavori che sulle prime non volevano rispondere. Poi la rivelazione: Armando Schiavo “È il compagno della direttrice”. L’ex poliziotto aveva quindi accesso al carcere in modo del tutto ingiustificato. Emanuela Belcuore, garante dei detenuti casertani, ha detto: “Ci sono stati troppi equivoci”. Ora che Palmieri non ricoprirà più il suo incarico, “la poltrona” non rimarrà vacante. A sostituirla Giulia Russo che è già direttrice al carcere di Secondigliano.