Il piano è stato sventato da sua madre, che si è accorta che il più piccolo dei nipoti non dava più segni di vita.

Abbandonata dal marito dopo una lite, ha cercato di “punire” l’uomo tentando di uccidere i loro due figli (uno dei quali di appena un anno) con una minestra avvelenata, mangiandone poi lei stessa. Il progetto della donna, originaria dello Sri Lanka, è stato però vanificato dall’intervento di sua madre, che ha dato l’allarme quando si è accorta che il più piccolo dei nipoti non dava segni di vita. Ora tutti sono ricoverati all’ospedale di Palermo.

Il dramma si è consumato domenica nell’abitazione della coppia: dopo la furibonda lite con il marito, che se ne era andato di casa, la donna ha preparato per pranzo una zuppa con semi di oleandro, pianta che se, se ingerita in quantità, è velenosa e può causare la morte. La donna ha dato da mangiare diversi cucchiai di minestra avvelenata al piccolo di un anno, che è stato l’unico a rischiare seriamente la vita. Salvo per miracolo il figlioletto più grande, che probabilmente non ha mangiato nemmeno un cucchiaio della zuppa avvelenata, mentre la moglie abbandonata ne ha ingerita una modesta quantità.

Una volta dato l’allarme, i medici sono riusciti a reperire l’antidoto per l’avvelenamento da oleandro e l’hanno somministrato a madre e figli: il più piccolo è ora in Rianimazione, mentre il grande e la madre sono sotto osservazione. Una volta rimessasi, la donna sarà arrestata per tentato omicidio.

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