Inaugurazione dell’Anno Scolastico con i giovani del Parlamento della Legalità Internazionale

0
756
Nicolò Mannino
Palermo – Oggi, nella splendida chiesa barocca di San Giuseppe dei Teatini a Palermo, è stato inaugurato l’Anno Scolastico. L’evento è stato curato dall’associazione Parlamento della Legalità Internazionale (PdLI).

Il PdLI è un’associazione antimafia che opera su tutto il territorio nazionale. Il suo campo d’azione sciale è prevalentemente quello del mondo scuola e giovani. Le radici dell’associazione si trovano nella “sete” di Verità e Giustizia a partire dalle stragi di capaci e via D’Amelio.

Presenti nel tempio cristiano, ragazzi di tutte le religioni del mondo. I ragazzi dell’Istituto Superiore “Francesco Ferrara” di Palermo provengono dall’estero e vengono ad arricchire il nostro patrimonio culturale.

Circa un centinaio di loro danno vita al Parlamento della Legalità Internazionale Multietnico. E’ stato presentato il progetto formativo – culturale dal titolo “Come un chicco di grano”.

In quest’anno scolastico si tenderà a promuovere una cultura di contrasto all’indifferenza, potenziando le qualità naturali dell’individuo. Particolare riguardo ai giovani, per renderli artefici del proprio destino a favore di una cittadinanza attiva, per contrastare la mentalità mafiosa e clientelare.

Per fare ciò saranno favorite attività editoriali e divulgative, attraverso qualunque canale di comunicazione che favorisca la crescita e la diffusione di una cultura e di una coscienza anti mafia. Come ogni anno saranno istituite borse di studio, concorsi culturali e iniziative a favore di giovani studenti, meritevoli e bisognosi, per studi e attività aventi a tema il valore della legalità.

Saranno organizzati anche convegni, seminari, mostre, incontri, iniziative, spettacoli e ogni altra iniziativa idonea a perseguire e realizzare le finalità statutarie.

Lavorare per costruire una cultura della legalità nel rispetto dei principi Costituzionali, ispirata a tutte quelle persone che, a qualunque titolo, hanno operato contro le mafie e contro la criminalità organizzata.

“Andare avanti nella pulizia della propria anima nella pulizia della città, nella pulizia della società, perché non ci sia quella puzza della corruzione”. A proclamare queste parole, Papa Francesco in un incontro sul tema della sensibilizzazione alla lotta contro la mafia.

Il libro contro la mafia: “Io non c’ero…”

Un ragazzo del Ghana, Gabriel, 16 anni, ha inoltre consegnato al dirigente scolastico, Eliana Romano, il libro “Io non c’ero”, scritto a quattro mani dal nostro presidente Nicolò Mannino e dal giornalista Rai Pino Nazio, che in quest’anno ha collaborato a più riprese con la nostra associazione.

Parte fondamentale del libro è dovuta alla collaborazione dei nostri studenti delle diverse regioni d’Italia, che pur non avendo conosciuto personalmente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino esprimono – in semplicità di cuore – le loro considerazioni e riflessioni.  Nel libro sono presenti numerose “storie di mafia” tra cui molti racconti di giovani e della loro consapevolezza del fenomeno mafioso.
Il testo è arricchito dalla prefazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando. Hanno assicurato la loro presenza diverse personalità del mondo socio – politico – istituzione e principalmente la società civile e i giovani che seguono con entusiasmo il cammino culturale del nostro movimento.
Un momento di grande spiritualità e una crescita nel cammino culturale della vita.
Alla fine, tutti i ragazzi, di tutte le religioni rappresentate, hanno fatto dono alla Madonna della Provvidenza, di un omaggio floreale.