Palermo Bologna 0-0. Sole e mare, tutti in spiaggia a giocare!

0
341

 

Stadio Renzo Barbera che sotto al sole cocente è stato teatro della sfida tra Palermo e Bologna valida per la 32° giornata di serie A. Padroni di casa che freschi di cambio di allenatore hanno l’obbligo di vincere per poter sperare ancora nella salvezza. Annata da dimenticare per il Palermo, oggi allo stadio erano presenti pochi baluardi con uno striscione che recitava “non ci meritate”, ad indicare la delusione di un tifo che nonostante abbia sempre cercato di sostenere la propria squadra si sente tradito. Bologna che invece non ha più nulla da chiedere al campionato e lo ha dimostrato nelle recenti partite, disputando match apatici tipici di chi vorrebbe già essere su uno sdraio in riva al mare. Anche in questo caso sono i tifosi a rimetterci, sempre al loro fianco, in trasferta e in casa, pagando per vedere 38 partite, non 25. La colpa purtroppo è anche della mediocrità del campionato in corso, sono sempre troppe le differenze tecniche e monetarie tra le squadre, questo porta ad eleggere già a febbraio il vincitore del campionato e a conoscere le retrocesse.

PRIMO TEMPO

Donadoni che all’ultimo minuto opta per il tridente Di Francesco, Verdi e Petkovic, lasciando in panchina Krejci (risparmiato poche volte quest’anno) e Destro. Mister Bortoluzzi conferma la panca per l’ex Diamanti e preferisce Fulignati tra i pali al posto di Posavec. Palermo che sa bene cosa gli aspetta in caso di sconfitta, cerca quindi di fare la partita ma, come si dice pure??? Tanto fumo e poco arrosto! L’unica azione pericolosa arriva sui piedi di Di Francesco, l’attaccante del Bologna scatta sul filo del fuorigioco facendosi metà campo da solo in velocità, ma una volta arrivato a tu per tu con Fulignati si fa stregare e gli calcia addosso. Nota negativa per il Bologna è l’espulsione del centrocampista Eric Pulgar, il cileno al 25’ del primo tempo riesce nella noia generale della patita a farsi espellere per insulti all’arbitro Banti. Nonostante l’uomo in più, il Palermo non fa nulla per rendersi pericoloso e dimostrare di voler veramente la vittoria.

SECONDO TEMPO

Palermo che parte un po’ più deciso rispetto al primo tempo, l’ingresso del giovane del vivaio Lo Faso da un po’ più di vitalità all’attacco siciliano. Nonostante questo la squadra a rendersi nuovamente pericolosa è quella in maglia gialla che come nel primo tempo si presenta davanti a Fulignati con la velocità di Di Francesco, il 14 rossoblu però sbaglia ancora una volta e si rimane in parità. Il resto della partita è un alternarsi di azioni sterili da entrambe le parti, come un tiro del Palermo da fuori area che però termina alto e una conclusione di Taider dai venti metri che scheggia il palo. Mentre ci si avvia verso un per nulla esaltante 0-0, Mirante decide di respingere corto una palla al centro dell’area di rigore, dove ci si avventa il centrocampista del Palermo Henrique che pero da pochi passi calcia malamente alto. La partita termina dopo 4 minuti di recupero tra i fischi del Barbera, un punto a ciascuno che non serve a nessuno.

PALERMO: Fulignati, Cione, Sunjic, Andelkovic, Aleesami, Henrique, Jajalo (76′ Diamanti), Chochev, Balogh  (41′ Lo Faso), Nestorovski, Trajkovski (74′ Sallai).

Allenatore: Diego Bortoluzzi.
BOLOGNA: Mirante, Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina, Taider, Pulgar, Dzemaili, Verdi (88’ Krafth), Petkovic (77′ Sadiq), Di Francesco (84’ Krejci).

Allenatore: Roberto Donadoni.
Ammoniti: Jajalo, Cionek, Verdi, Aleesami, Sunjic, Masina.
Espulsi:  Pulgar

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here