Pakistan: ore cruciali per il destino della politica

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Ore cruciali per la politica in Pakistan. La Corte Suprema del Pakistan sta esaminando la legalità della mossa inaspettata del primo ministro Imran Khan di bloccare un voto parlamentare contro di lui e quindi indire elezioni generali anticipate.

Ore cruciali per la politica in Pakistan: cos’è successo?

Il Pakistan è teatro di una grave crisi politica. Il parlamento aveva chiesto un voto di sfiducia contro il primo ministro Imran Khan, accusato di essere il responsabile dell’inflazione che ha innescato una pesante crisi economica e di non aver fatto nulla contro la corruzione. Tuttavia, Khan ha bloccato la votazione sostenendo fosse anticostituzionale. Il premier ha poi chiesto al presidente Arif Alvi di sciogliere il parlamento e convocare elezioni anticipate, creando indignazioni tra i partiti di opposizione. Ora, spetterà alla Corte Suprema decidere il destino del primo ministro. La decisione della Corte era prevista per ieri, 4 aprile, ma è stata rinviata ad oggi. Tuttavia anche oggi la Corte ha riferito che la decisione sulla legalità delle azioni del premier Khan è nuovamente rinviata. La Corte ha aggiornato l’udienza fino alle 11:30 (ore locali) di domani, mercoledì 6 aprile.

Gli scenari possibili

Ma quali sono i possibili scenari dopo la decisione della Corte Suprema? Diversi esperti legali affermano che in base alla decisione della Corte ci saranno diverse implicazioni per la democrazia pakistana. Se la Corte dovesse decidere di ribaltare le azioni del premier Khan, la Camera bassa del parlamento verrebbe ripristinata e il voto di sfiducia contro Khan potrà svolgersi regolarmente. Qualora Khan venisse sfiduciato, l’opposizione potrà nominare il proprio primo ministro che rimarrà in carica fino all’agosto del 2023, data entro la quale dovranno tenersi nuove elezioni. Se la Corte invece dovesse dichiarare legittime le azioni di Khan, il parlamento sarà sciolto e si svolgeranno elezioni anticipate entro 90 giorni. Questo scenario darebbe una grande vittoria politica a Khan.

La Corte potrebbe anche decidere che le azioni di Khan sono illegali, ma comunque indire nuove elezioni oppure potrebbe decidere di non interferire nei procedimenti parlamentari, come recita una clausola della Costituzione. Lo scenario più spaventoso è quello che, come è già successo un passato, vi sia un intervento militare. Il Pakistan ha assistito a tre interventi militari diretti a causa di incertezza economica e politica: nel 1958, 1977 e 1999.


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