Un solo abitante in un borgo fantasma: possibile?

In Italia ce ne sono due che vogliamo raccontarvi

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Un solo abitante in un borgo? Incredibile a crederci, ma è proprio così, in Italia esistono dei piccoli paesi quasi disabitati, ovvero con un solo abitante, che resiste al passare del tempo ed ai cambiamenti.

Al confine con la Svizzera

Parliamo ad esempio della Valle Cannobina tra le montagne al confine con la Svizzera dove si trova un paesino di nome Casali Socraggio. Ai più sconosciuto, questo paese ospita un’anziana signora di 91 anni rimasta, appunto l’unica a vivere qui. Le sue giornate non sono affatto vuote ma segnate da impegni ed abitudini quotidiane, mai abbandonate.

Una bella colazione ogni mattina e poi il primo pensiero riguarda i suoi animali, si deve dare da mangiare alle galline, cercare le erbette buone da mangiare e l’insalata e fare le pulizie. Si arriva poi al pranzo e la signora Paolina, si prepara un pranzo semplice per poi dedicarsi ad un pò di riposo. Nessun elettrodomestico particolare, la televisione c’è ma sempre spenta, è praticamente un oggetto d’arredamento. Anche il telefono è a disposizione ma il modello con la rotella, che usavamo ormai tanti anni fa . La casa di Paolina ha anche un bel camino per scaldarsi nelle giornate fredde dell’inverno. Ora è sola ma si era sposata, il marito, un tempo alpino in Jugoslavia, è morto nel 1993, mentre l’ultima sua sorella nel 2016. Le uniche persone che vede oltre ai suoi familiari, sono i turisti che animano il paesino durante l’estate, che passano tra quelle piccole viuzze.

Nel Cilento

Un altro caso che vogliamo ricordare è invece il paese di Roscigno Vecchia nel Cilento. Case disabitate, piccole botteghe e stradine sterrate, tutto fermo e cristallizzato. La vegetazione è rigogliosa e pian piano si è ripresa ovunque il suo spazio. Il tempo è dunque passato ma qui tutto è rimasto a molti anni fa, tanto che questo luogo è stato definito come la Pompei del Novecento.

Ma come può essere accaduto che Roscigno Vecchia si sia spopolato?  Tutto è accaduto attorno al 1907-1908 quando le continue frane e alluvioni hanno preoccupato gli abitanti che hanno poi deciso di andare via, non volendo rischiare incidenti. Si trasferirono così più in alto a Roscigno Nuova, mentre gli ultimi lasciarono il paese agli inizi degli anni Settanta. Il realtà il borgo, non può essere definito completamente abbandonato, perchè anche in questo caso un solo abitante c’è. Si tratta del signor Giuseppe che vive completamente solo, senza però soffrire questa particolare condizione. Oltre ai suoi impegni quotidiani accoglie volentieri i turisti offrendo molte informazioni e spiegazioni sui luoghi. 

Una vita tranquilla quella di questi paesini abbandonati, dove però il cuore anche di una singola persona li mantiene vivi agli occhi dei turisti, che incuriositi si avventurano per fare nuove scoperte e provare particolari emozioni.