Accordo tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e Linea d’Ombra per la realizzazione del progetto espositivo “Padova. La meraviglia del colore”

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e Linea d’Ombra, società fondata nel 1996 da Marco Goldin che si occupa della ideazione ed organizzazione di eventi artistici, hanno recentemente sottoscritto un accordo di collaborazione per l’attualizzazione del progetto espositivo Padova. La meraviglia del colore” per il biennio 2020 – 2022.

Il progetto, ideato e curato da Marco Goldin, si articola in due importanti mostre che si terranno presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano.

La prima, intitolata “Van Gogh. I colori della vita” (10 aprile 2020 – 11 aprile 2021), focalizza l’attenzione sulla figura del pittore olandese e sull’ importanza che egli attribuì all’ elemento colore come espressione del proprio essere in quell’ istante. Il percorso alla ricerca del valore della varietà della tavolozza cromatica, non solo come mero accessorio complementare alla parte grafica, ma come supporto indispensabile per la ricezione del messaggio visivo, si articola attraverso un centinaio di opere, tra dipinti e disegni, provenienti da diversi musei americani ed europei, in particolare dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kroller – Muller Museum di Otterlo.

Vincent Van Gogh, “Il seminatore”, 1888. Otterlo, Kroller -Muller Museum

La seconda mostra dal titolo “Storia dei cieli da Canaletto a Monet. L’ incanto dell’azzurro e altri colori dai vedutisti agli impressionisti” (30 ottobre 2021 – 1° maggio 2022) ha come punto di partenza Giotto il cui cielo stellato, eseguito nella Cappella degli Scrovegni di Padova, viene considerato l’esempio principe nella storia dell’arte medioevale e oltre della rappresentazione del cielo notturno rischiarato dalla lucentezza delle stelle con il quale si possono trovare delle analogie con alcuni quadri di Van Gogh.

Padova, Cappelle degli Scrovegni, ciclo di affreschi di Giotto (XIV secolo).

Altro personaggio collocato all’ inizio del viaggio ideale nella raffigurazione dei cieli nell’ arte dall’ età di mezzo all’ età contemporanea è Galileo Galilei, padre della scienza moderna, che dalla natìa Toscana si trasferì a Padova per insegnarvi all’ Università dal 1592 al 1610 e dove, secondo il suo stesso dire, “consumai li diciotto anni miglior di tutta la mia età” (dalla lettera a Fortunio Liceti a Padova, Arcetri, 23 giugno 1640). Con il perfezionamento del cannocchiale, calcoli matematici e osservazioni Galileo suffragò la teoria copernicana, diventando così un personaggio chiave della Rivoluzione Scientifica.

Caspar David Friedrich, “Città al chiaro di luna”, 1817. Winterthur, Museum Oskar Reinhart am Stadtgarten

L’ excursus espositivo prosegue con i capolavori di grandi esponenti del genere della veduta, quali Antonio Canaletto, Bernardo Bellotto e Francesco Guardi, per giungere all’ interpretazione ottocentesca del cielo e degli altri elementi naturali come riflesso del proprio stato d’animo secondo i topoi della nuova sensibilità romantica ( Constable, Friedrich e Turner). Nuove cadenze esecutive dei cieli si ravvisano nella pittura impressionista di Claude Monet, con circa 15 dipinti, sino ad arrivare al XX secolo con le astratte tassellature cromatiche contrastanti e fortemente drammatiche dei lavori del pittore russo Nicola de Stael.

Il progetto Padova. La meraviglia del colore” comprende, inoltre, numerosi appuntamenti collaterali tra cui un ciclo di cinque lezioni, tenute da Marco Goldin, per approfondire alcuni aspetti della figura di Van Gogh sotto il duplice profilo di uomo e di pittore.

“Nel definire il palinsesto degli eventi – spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio – si è lavorato con Marco Goldin per ancorare le mostre all’ eccezionalità e all’ unicità del percorso che ha visto Padova ottenere la candidatura italiana UNESCO per il 2020”.

Con questo doppio importante evento espositivo “scegliamo di porci quale città di riferimento nel mondo dell’arte – dichiara il sindaco di Padova, Sergio Giordani – Come città ci proponiamo di offrire ai visitatori di queste due bellissime mostre la migliore accoglienza sia per gli stessi padovani sia per colore che, in questa occasione, raggiungeranno Padova.”

Padova, Centro Culturale Altinate San Gaetano

INFO:

  • “VAN GOGH. I COLORI DELLA VITA”
    Dal 10 ottobre 2020 all’ 11 aprile 2021

  • “STORIA DEI CIELI DA CANALETTO A MONET. L’INCANTO DELL’AZZURRO E ALTRI COLORI DAI VEDUTISTI AGLI IMPRESSIONISTI”
    Dal 30 ottobre 2021 al primo maggio 2022

Entrambe le mostre si terranno al CENTRO CULTURALE ALTINATE SAN GAETANO

via Altinate, 71 – Padova –

Tel. + 39 049 8204857

centroculturalealtinate@comune.padova.it

www.altinatesangaetano.it

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