Ozmo: fine della guerra in un bacio tra Putin e Zelensky

L'opera dell'artista è già deturpata con insulti e strappi sui bordi

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Zelensky introduce i visti

Il Segretario di Nato, Jens Stoltenberg, non crea false illusioni sul conflitto tra Russia e Ucraina, dichiarando che potrebbe durare anni. Un’affermazione che mette la parola guerra in ogni azione da programmare e intraprendere in Europa. Lo street artist Ozmo ha reagito alla notizia realizzando un manifesto provocatorio che sollecita un risoluzione pacifica della questione. Il suo lavoro è infatti sul muro di un palazzo del centro storico di Trento.


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Qual è il soggetto del manifesto di Ozmo a Trento?

Gionata Gesi, in arte Ozmo, ha raffigurato un bacio tra i Capi di Stato di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Il Presidente del paese con capitale Kyiv si gira per appoggiare le labbra sulla bocca del Rappresentante del Governo di Mosca. Si tengono per mano. Sul petto del Premier del territorio in cui si svolgono i combattimenti c’è anche il simbolo della Pace. Il manifesto è comparso sul muro dell’edificio di Trento nella notte tra venerdì e sabato.

La guerra in Ucraina

A Lugansk continua l’azione militare russa che bombarda il territorio orientale dell’Ucraina e il Governatore Sergiy Gaiday si prepara al peggio. Sotto attacco le città di Lysychansk, Metiolkino, Ustynivka, Voronove; la situazione peggiore è però a Donbass dove i combattimenti continuano. Inoltre, a Kremenchuk a Sud-Est di Kyiv l’esercito ha colpito una raffineria di petrolio.

Ozmo alla Galleria civica di Trento

Lo street artist espone da oggi a domenica 2 ottobre alla mostra Eccentrici, apocalittici, pop. Inferno e delizia nell’arte contemporanea. Il percorso alla Galleria civica di Trento nel Pop Surrealismo, un fenomeno che nasce e si sviluppa dal basso in risposta all’arte contemporanea istituzionale. Il linguaggio si nutre degli elementi mass mediali della società dei consumi, anche di miti, loghi, icone accessibili e riconoscibili. Tuttavia attinge anche al fiabesco, al sogno e all’inconscio.

Ozmo e la situazione in Ucraina

Il lavoro si trova in piazza Londron a Trento e dopo poche ore dall’affissione i vandali l’hanno deturpato. Infatti, i bordi del manifesto sono strappati e sul volto di Zelensky hanno scritto insulti. Ozmo, come Laika, non sono rimasti indifferenti al protrarsi dei combattimenti in Europa dell’Est e quindi esprimono sui muri il proprio disappunto.