Ottotipo “Future” a Francoforte: Laika per il G20

Un'installazione che riprende il pannello per il controllo del vista porta l'attenzione sul futuro del mondo

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L'installazione di Laika

Nella notte tra l’1 e il 2 luglio, è comparso l’ottotipo “Future” a Francoforte. Laika, street artist italiana, ha posizionato la sua installazione davanti a Euro Sculpture.


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Perché l’ottotipo “Future” a Francoforte?

L’opera è la riproduzione del pannello usato per misurare l’acuità visiva, in cui le lettere formano la parola “Future”. L’artista ha realizzato il lavoro in prossimità del G20 dell’Economia, che si terrà a Venezia tra una settimana. Laika ritiene che le Istituzioni mondiali debbano rispettare le linee guida definite per il sistema di scambi internazionali. “Sono andata in Germania a chiedere che ci sia seguito alle belle parole che compaiono nell’agenda degli Stati. Quindi, mettere davvero al centro ‘People, planet and prosperity’, per dare risposta alle ansie che attanagliano le persone”. La creativa è consapevole che la visione di ciò che verrà va cercata in se stessi, sia come singoli, che come collettività.

Il G20 dell’economia

Il 9 e 10 luglio i Ministri delle Finanze e i Governatori delle Banche centrali si riuniranno a Venezia. Al centro del dibattito ci sono le questioni della salute pubblica e della ripresa economica, oltre alla tassazione internazionale. I rappresentanti delle potenze mondiali definiranno anche le strategie di sviluppo sostenibile e rivoluzione digitale. Tra i punti da trattare assumono rilevanza il supporto ai paesi vulnerabili e la transazione green. Da giovedì 8 a domenica 11 si svolgeranno l’Annual conference of the global forum on productivity e il G20 high-level tax symposium. In programma anche l’International conference on climate.

Laika e il G20

L’artista è impegnata socialmente e mostra al mondo i retroscena di questioni di attualità di cui tutti parlano. Nei mesi scorsi è andata in Bosnia sulla rotta dei migranti per rendere note le condizioni in cui gli extracomunitari raggiungono l’Unione europea. Lungo il percorso ha posizionato alcuni poster che sensibilizzano l’opinione pubblica al problema. Anche il G20 è un evento che le interessa. “Ho deciso di andare a Francoforte perché è la sede della Banca Centrale Europea, una delle città simbolo dell’UE. Viviamo in un momento in cui la forbice tra i ricchi e i poveri si sta allargando sempre più. Pure i cambiamenti climatici e la distruzione ambientale sono ad un punto di non ritorno. In questo scenario mi viene difficile avere fiducia nel futuro. Per questo chiedo: voi riuscite a vederlo?”.

Immagine cartella stampa.