La serie tv francese Osmosis, creata da Audrey Fouchè e diretta da Thomas Vincent , è arrivata su Netflix il 29 Marzo 2019.

La Trama

Ambientata nella Francia di un futuro indefinito, la serie racconta la storia del lancio di un’App miracolosa . Ingerita tramite pillola , questa tecnologia avanzata è in grado di trovare l’anima gemella con un’accuratezza del 100%. Le vicende, però, andranno a dimostrare che l’amore, anche quello vero e sicuro, non è così semplice come sembra e che i sentimenti non possono essere, in alcun modo, affidati alla tecnologia (seppur ai limiti dell’avanguardia). Quello che si presenta come un passo avanti per l’umanità, benché innovativo e geniale, sembra dimostrare i limiti della scienza di fronte alle emozioni umane.

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La storia gira intorno a svariati personaggi. I più importanti, vantando forse il ruolo da protagonisti, sono i fratelli Paul (Hugo Becker ) e Esther (
Agathe Bonitzer ). Geniali programmatori informatici, sono a capo della società di Osmosis. L’App sta per essere lanciata ed ha bisogno di dimostrare la sua validità e superiorità contro la concorrenza. Verranno scelte apposite persone che, come cavie, proveranno l’esperienza di Osmosis. Ognuno di loro ha problemi che spera di risolvere trovando l’anima gemella : Niels è un diciottenne con disturbi sessuali , che non riesce a controllare impulsi ed emozioni; Ana è una donna dall’animo poetico che soffre per il suo sovrappeso e crede di non poter mai trovare l’amore. La profondità di ogni personaggio è trattata singolarmente e nel dettaglio : nella storia, ci sono microstorie sulle delle psicologie complesse nel loro relazionarsi all’amore.

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Foto tratta dal film Osmosis

Osmosis mostra, come Black Mirror, i limiti della tecnologia di fronte all’Umanità

Sulla scia moralistica e fantascientifica della serie Black Mirror (https://www.periodicodaily.com/black-mirror-lancia-un-assaggio-della-quinta-stagione/), ma senza la stessa polemica corrosiva e definitiva, Osmosis sembra denunciare l’impossibilità di interpretare le emozioni con la tecnologia. I limiti, riconosciuti anche da Paul, verranno espressamente mostrati nel corso della vicenda. Pare però che per la brillante Esther , la teconologia sia molto di più…

Immagine correlata

Esther (
Agathe Bonitzer ) in una scena di Osmosis
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