Tra leggenda e realtà alla scoperta dell’orecchio di Dionisio

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L’orecchio di Dionisio, un luogo misterioso che si trova a Siracusa, a molti può sembrare una semplice grotta artificiale, ma in realtà è molto di più, poiché attorno a tale luogo sono molteplici i racconti che aleggiano.

L’orecchio di Dionisio, si trova sotto il teatro greco nella neapolis siracusana, e con la sua altezza di circa 23 metri, con la sua larghezza di oltre 10 metri e con la sua profondità di oltre 60 m, trasforma la maestosità della natura in  leggenda. Reali o meno, le storie che ruotano attorno a questa bellissima grotta battezzata nel 1600 da Caravaggio con il nome orecchio di Dionisio per la somiglianza ad un orecchio umano, alimentano lo splendore di un luogo che saprebbe anche raccontarsi da solo grazie  alla maestosità dei suoi spazi e a quel po’ di mito storico.

Il nome attribuito da Caravaggio nel 1608 a questa straordinaria grotta  attinge sicuramente alla tradizione orale e scritta che vede Dionisio, tiranno salito al potere a Siracusa intorno al 465 a.C., tragediografo e attivissimo mecenate (portò a Siracusa il fior fiore della cultura dell’epoca)  come colui che l’avrebbe fatta scavare per rinchiudervi i prigionieri ed ascoltarne  i loro discorsi, poiché all’interno della grotta vi è  un’acustica eccezionale.

Tra le leggende che ruotano attorno a tale luogo suggestivo e misterioso vi è anche quella secondo cui Platone, antico filosofo, vi fu rinchiuso proprio dal tiranno Dionisio, da qui nacque il mito della caverna raccontato da Platone ne “la Repubblica”. L’orecchio di Dionisio, un tesoro dalla storia assai curiosa, richiama ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Accanto alla leggenda che vede protagonista la perfidia e la tirannia di Dionisio, vi è anche la realtà, secondo cui la grotta di Dionisio non sarebbe altro che una cassa di risonanza acustica per produrre effetti sonori utili a spettacolarizzare le rappresentazioni del teatro greco adiacente.

Questa meravigliosa grotta artificiale scavata nella cava di pietra latomia del paradiso, è certamente famosa in tutto il mondo per l’acustica udibile al suo interno, un’acustica che genera una  famosa  eco,  tanto che, secondo molti, risulterebbe  privo di valore il soggiorno di tutti coloro i quali andando a Siracusa non ne abbiano sentito  gli effetti.

La  conformazione ad S della grotta che riesce ad amplificare fino a 16 volte i suoni, è data dalla presenza nella parte superiore della grotta di un antichissimo acquedotto, ed è proprio la presenza di questo acquedotto che ci lascia il dubbio sul fatto che la grotta fosse semplicemente una cava di pietra o il risultato di menti brillanti che la scavarono per potenziare i suoni.

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