Operazione “GULASH”: sequestrati beni per oltre 6 milioni di euro

0
425
Operazione “GULASH”

Operazione “GULASH”: evasione fiscali e false fatturazioni, sequestrati beni per oltre 6 milioni di euro a Palermo.

Su delega della Procura della Repubblica di Termini Imerese i finanzieri del Comando
Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo hanno dato esecuzione all’ Operazione “GULASH” ad un provvedimento con cui il GIP del Tribunale termitano ha disposto il sequestro preventivo di disponibilità finanziarie, beni mobili e immobili fino alla concorrenza di 6,4 milioni di euro, pari all’IVA ed alle imposte sui redditi complessivamente evase dagli indagati mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Il provvedimento in parola deriva dallo sviluppo delle indagini svolte dal Nucleo di Polizia
Economico-Finanziaria di Palermo che a marzo del 2020 hanno portato all’esecuzione di
24 misure cautelari personali per le ipotesi di reato, tra le altre, di associazione a
delinquere e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in relazione
all’indebita percezione di finanziamenti erogati dall’Unione Europea e dalla Regione
Siciliana nell’ambito dei Programmi di Sviluppo Rurale per un valore di oltre 15 milioni
di euro.

Nei mesi successivi, la Procura della Repubblica di Termini Imerese – che nel frattempo ha emesso l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e ha formulato apposita
richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di 36 imputati – ha chiesto al competente GIP
anche il sequestro preventivo dei vantaggi patrimoniali conseguiti attraverso l’utilizzo di false fatturazioni.

In base a quanto emerso allo stato delle indagini, il ricorso sistematico a fatture false da
parte del sodalizio riconducibile ai fratelli DI LIBERTO Giovanni Salvatore (cl. 79) e
Francesco (cl. 76) di Belmonte Mezzagno era finalizzato a documentare costi in realtà non
sostenuti in tutto o in parte per la realizzazione di programmi di investimento

Operazione “MIRÒ”: Polizia di Palermo ha eseguiti 30 arresti

Picchiano e umiliano disabili mentali a Palermo

Arrestato il Boss Giuseppe Calvaruso a Palermo

(ammodernamento aziende agricole, realizzazione di un mattatoio e di un complesso agro- industriale) al fine di ottenere:

  • i rilevanti contributi europei e nazionali facendo gravare l’investimento completamente
    sui bilanci pubblici;
  • un vantaggio fiscale connesso a un indebito risparmio di imposta.
    Gli approfondimenti eseguiti dalle Fiamme Gialle palermitane, infatti, hanno fatto emergere
    l’utilizzo in dichiarazione delle fatture false con una conseguente evasione delle imposte
    sui redditi e dell’IVA per un importo complessivo pari a circa 6,4 milioni di euro.
    Prosegue incessante l’azione della Guardia di Finanza di Palermo, coordinata dalla
    Procura della Repubblica di Termini Imerese, a contrasto delle frodi fiscali che, oltre a
    sottrarre ingenti risorse finanziarie allo Stato, alterano le regole del mercato e
    danneggiano gli imprenditori onesti e rispettosi delle regole.