Oggi sabato 8 agosto

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E’ il 221° giorno dell’anno, 32ª settimana. Alla fine del 2020 mancano 145 giorni.

Santi del Giorno

San Domenico di Guzmàn (Sacerdote) San Ciriaco di Roma (Diacono e Martire)
San Famiano (Venerato a Gallese)
San Severiano (Martire ad Albano)
Sant’Altmann di Passavia (Passau, Vescovo)
Sant’Emiliano di Cizico (Vescovo e Martire)

Accadde Oggi

Primo volo in pubblico dei fratelli Wright

sabato 8 agosto 1908 (112 anni fa)

Primo volo in pubblico dei fratelli Wright: Di fronte allo scarso interesse dell’esercito americano e alle accuse di bluff da parte della stampa europea, i fratelli Wright guardano al vecchio continente per lanciare le loro macchine volanti, dopo il primo storico volo del 17 dicembre 1903.

La prima nazione ad accoglierli è la Francia, dove c’è grande entusiasmo per l’aviazione legato a grandi pionieri come Louis Bleriot (sarà ricordato per la prima trasvolata sulla Manica). È qui che avviene la loro prima dimostrazione in pubblico.

Nel pomeriggio di domenica 8 agosto 1908, Wilbur Wright, in abito grigio elegante e con un berretto da golf, si alza in volo per un minuto e 45 secondi sull’ippodromo Hunaudières (città di Le Mans).

Il pubblico rimane stupito dalla grande padronanza del mezzo dimostrata da Wilbur e dalla grazia delle virate compiute. Il prototipo utilizzato, il Wright Model A, è l’evoluzione dello storico Flyer e diventerà in seguito il primo modello di aereo ad essere prodotto in serie. Si tratta di un biplano canard con un solo motore che alimentava due eliche contro rotanti.

Costruito in legno e con le ali ricoperte di tela, rispetto al Flyer è progettato per trasportare due persone con un doppio sistema di gestione dei controlli. Un modello simile sarà utilizzato, a settembre dello stesso anno, negli Stati Uniti, dall’altro fratello Orville, che eseguirà il primo volo della durata di un’ora. Nel tour europeo la seconda tappa sarà l’Italia (aprile 1909).

Il successo delle dimostrazioni in pubblico permetterà ai Wright di firmare vantaggiosi contratti per la produzione di aerei sia in Europa che negli Usa. Simbolo degli albori dell’aviazione, il Model A è conservato (ultimo esemplare sopravvissuto) al Deutsches Museum di Monaco di Baviera.

Marcinelle, tragedia in miniera

mercoledì 8 agosto 1956 (64 anni fa)

Marcinelle, tragedia in miniera: A meno di due settimane dall’affondamento dell’Andrea Doria, l’Italia è colpita da una nuova e più grave tragedia. Nella miniera di Marcinelle (versante sud-occidentale del Belgio), per un errore umano, un carrello trancia un cavo elettrico e il conseguente corto circuito provoca un terribile incendio.

A 975 metri di profondità si scatena l’inferno e ogni tentativo dei soccorritori risulterà vano. Perdono la vita 262 operai (su 274 del personale complessivo), molti nel tentativo disperato di mettersi in salvo tra vie di fuga impossibili. I morti sono di varie nazionalità (belgi, greci, polacchi, ungheresi, etc.) ma in maggioranza italiani (ben 136).

Emigranti da ogni parte del Bel Paese in cerca di lavoro, avevano trovato qui la loro risposta, nell’ambito di un accordo italo-belga che in cambio di manodopera (carente nel paese fiammingo) impegnava l’Italia a importare il carbone estratto a Marcinelle. Mesi e mesi occorreranno per estrarre i corpi intrappolati in cunicoli e gallerie a diversi metri di profondità (l’ultimo sarà recuperato nel dicembre del 1957).

I risultati della commissione d’inchiesta e del successivo processo saranno caratterizzati da omissioni e imprecisioni, al centro di aspre e lunghe polemiche tra le comunità italiana e belga. Parte della verità verrà a galla più tardi, ponendo l’accento sulle condizioni di sicurezza precarie della miniera, sfruttata in maniera crescente dal 1822.

Un aspetto eclatante, all’origine della tragedia, scoperto in seguito: il cavo dell’olio correva vicinissimo a quello elettrico e questo avrebbe favorito il diffondersi delle fiamme in tutta la miniera. Oggi la miniera è un luogo della memoria che ricorda quei tragici momenti e anche un museo sulla storia dell’attività estrattiva e dell’industria.

Gandhi e l’indipendenza dell’India

sabato 8 agosto 1942 (78 anni fa)

Gandhi e l’indipendenza dell’India: La totale chiusura del governo britannico rispetto ad ogni richiesta avanzata dal movimento politico indipendentista indiano, spinge il Mahatma Gandhi a scrivere una risoluzione che non ammette repliche: con Quit India viene chiesto agli inglesi di abbandonare l’India e lasciarne il governo alla sua gente.

Un deciso invito alla più grande ribellione nonviolenta della storia che si materializza l’8 agosto 1942 con l’organizzazione in tutto il paese di grandi manifestazioni di protesta. Ad esse il governo britannico reagisce con arresti di massa, violenze e repressioni senza precedenti, di cui restano vittime familiari e stretti collaboratori, arrestati a Bombay insieme allo stesso Gandhi.

Dalla prigione di Aga Khan a Pune, il leader indiano continua a professare la satyagraha, la sua filosofia basata sulla ricerca della verità cui l’uomo deve tendere con amore del prossimo e rifiutando ogni forma di violenza.

Gravemente ammalato di malaria e dissenteria, due anni dopo Gandhi esce di prigione per essere curato, giusto in tempo per vedere concretizzarsi il grande obiettivo per cui ha lottato nel corso della sua esistenza: verso la fine del 1943, il governo britannico annuncia che a guerra conclusa lascerà il paese agli indiani. Gandhi risponderà proclamando la fine della lotta.

Prima scalata del Monte Bianco

martedì 8 agosto 1786 (234 anni fa)

Prima scalata del Monte Bianco: Metti un cercatore di cristalli e un medico, solleticati dall’avventurosa impresa e dal generoso premio in palio, e il tetto delle Alpi smette di essere un luogo impossibile. È così che si concretizzò la prima scalata al Monte Bianco, tappa storica e, secondo molti, atto di nascita dell’alpinismo.

Tutto cominciò con una sfida lanciata dal naturalista svizzero Horace-Bénédict De Saussure, che nel 1760 mise in palio tre ghinee (moneta britannica d’oro, in uso fino a quasi tutto l’Ottocento), per il primo che fosse riuscito a raggiungere la vetta del Monte Bianco. Quest’ultimo, con i suoi 4.810 m di altezza, compreso tra l’Alta Savoia francese e il versante nord-ovest della Valle d’Aosta, era già allora considerato il gruppo montuoso più elevato dell’Europa centrale.

Nel 1786, dopo diversi giri di ricognizione e tentativi falliti, il cercatore di cristalli Jacques Balmat e il medico condotto Michel Gabriel Paccard, entrambi nativi di Chamonix ma italianissimi come passaporto, riuscirono nell’impresa. Alle 18:23 dell’8 agosto fu il secondo a mettere piede per primo sulla vetta, dopo 14 ore di scalata.

Rimasti in vetta per circa 34 minuti, i due effettuarono misurazioni sulla pressione atmosferica, adoperando il barometro di Torricelli (inventato nel 1643).

Nati in questo giorno

Dustin Hoffman

data di nascita: domenica 8 agosto 1937 (83 anni fa)

Dustin Hoffman: Nato a Los Angeles, Dustin Lee Hoffman appartiene a quella schiera di attori che hanno costruito il mito di Hollywood. Attore versatile, capace di recitare qualsiasi ruolo e genere, è anche regista e produttore cinematografico.

Figlio d’arte, dopo il master all’Actors Studio di New York, prova con il teatro ma senza fortuna, vivendo fino ai 30 una condizione di estrema povertà. La svolta arriva nel 1967 quando inizia a lavorare per la TV e lì viene notato dal regista Mike Nichols che lo scrittura per Il Laureato.

La sua straordinaria interpretazione lo proietta alla notte degli Oscar, dove ottiene una nomination come “miglior attore”. Comincia così una carriera costellata di successi, che lo vede negli anni Settanta protagonista di pellicole d’autore: da Alfredo, Alfredo (1973) dell’italiano Pietro Germi a Il maratoneta (1976), fino al capolavoro di Kramer contro Kramer (1979), dove si supera vincendo il primo Oscar come miglior attore.

La seconda statuetta arriva negli anni Ottanta con Rain Man (1989), dove interpreta con straordinario realismo il fratello autistico di un giovanissimo Tom Cruise. L’unico a tenergli testa in questi anni è Robert De Niro, ma Hoffman è ineguagliabile nel passare da un personaggio drammatico a uno comico.

In quasi mezzo secolo di carriera, può vantare 62 film e più di 40 premi, tra cui un Leone d’oro alla carriera, ricevuto nel 1996.

Dino De Laurentiis

data di nascita: venerdì 8 agosto 1919 (101 anni fa)
data morte: mercoledì 10 novembre 2010 (9 anni fa)

Dino De Laurentiis: Nato a Torre Annunziata, nel napoletano, è stato un produttore cinematografico di grande successo. Ha prodotto film di altissimo rilievo e popolarità.

Da piccolo lavora nella bottega di spaghetti del padre, fino a quando si trasferisce a Roma per diventare attore: inizia così la carriera nel cinema ma come produttore. Con il tempo ha un ruolo fondamentale nella produzione cinematografica italiana.

Conquista due volte l’Oscar per il miglior film straniero, con i film “La strada” e “Le notti di Cabiria”, entrambi diretti da Federico Fellini.

Nel 2001 vince anche il premio “Oscar alla memoria Irving G. Thalberg“, un riconoscimento speciale assegnato a produttori creativi, i cui lavori riflettono delle continue produzioni cinematografiche di alto livello. Scompare a Los Angeles nel 2010.

Emiliano Zapata

data di nascita: venerdì 8 agosto 1879 (141 anni fa)
data morte: giovedì 10 aprile 1919 (101 anni fa)

Emiliano Zapata: Nato ad Ayala, in Messico, è stato un capo rivoluzionario, politico e guerrigliero, protagonista insieme a Pancho Villa della Rivoluzione messicana.

Dopo essere entrato in politica per difendere i diritti dei poveri contadini, scelse la via della lotta armata, necessaria, secondo lui, per ridistribuire la terra ai lavoratori.

Memorabili alcuni suoi motti come «Preferisco morire in piedi piuttosto che vivere in ginocchio» e «Reforma, Libertad, Justicia y Ley» (“riforma, libertà, giustizia e diritto”)

Morì assassinato nel 1919, vittima di un’imboscata del traditore Jesús Guajardo, che agì su incarico di Venustiano Carranza.

The Edge

data di nascita: martedì 8 agosto 1961 (59 anni fa)

The Edge: Un funambolo delle “sei corde”, da cui, a suon di arpeggi e delay, riesce a ricamare melodie ora potenti ora romantiche, che lasciano la sua inconfondibile “firma” in tutti i grandi successi degli U2.

Nato a Barking, periferia orientale di Londra, da genitori gallesi, David Howell Evans (così sui documenti) cresce e studia piano e chitarra a Dublino, prendendo la cittadinanza irlandese. Nel 1976, lo storico volantino nella bacheca della “Mount Temple Comprehensive School” fa incrociare la sua strada con quella di Bono Vox, Adam Clayton e Larry Mullen, dando vita a una delle band più popolari di sempre.

Indicato dalla rivista Rolling Stone tra i primi 40 migliori chitarristi di tutti i tempi, è soprannominato “The Edge” (in italiano “lo spigolo” o “il limite”) sia per il profilo spigoloso, sia per la propensione a sfruttare lo strumento al limite massimo, cercando ogni volta nuove sonorità.

Nati… sportivi

Roger Federer

data di nascita: sabato 8 agosto 1981 (39 anni fa)

Roger Federer: Raggiunge nel 2015 in Australia il traguardo delle mille vittorie in carriera (limite superato solo da Jimmy Connors e Ivan Lendl) e a fine luglio 2019 è al secondo posto nel ranking mondiale.

Nato a Basilea (in Svizzera), è un tennista che conta nel suo palmarès numerose vittorie nei grandi tornei di tennis: 8 a Wimbledon (nel 2017 superati William Renshaw e Pete Sampras, fermi a 7), 1 a Roland Garros, 5 agli US Open e 6 agli Australia Open.

È uno degli otto uomini ad aver conseguito il Career Grand Slam, che consiste nell’aver vinto almeno una volta tutti e quattro i tornei dello Slam.

Il 5 agosto, alle Olimpiadi di Londra 2012, conquista l’argento (a Pechino 2008, nel doppio, sale sul gradino più alto del podio), perdendo in finale con Andy Murray, battuto invece l’8 luglio nella finale di Wimbledon 2012. Problemi fisici lo costringono ad annunciare, a fine luglio 2016, la decisione di chiudere la stagione, non partecipando quindi ai Giochi di Rio 2016. Nel 2017 vince però i tornei degli Australian Open e di Wimbledon.

Occupa la prima posizione nella classifica ATP per 237 settimane consecutive, dal 2 febbraio 2004 al 17 agosto 2008 (record di settimane consecutive, il secondo è Jimmy Connors a 160). Tornato in vetta il 6 luglio 2009, vi rimane fino al 6 giugno 2010. Dopo la settima vittoria a Wimbledon è di nuovo il numero uno, superando il primato di 286 settimane totali, detenuto da Pete Sampras. Dopo più di 5 anni, dal novembre 2012 (per 17 settimane), nel febbraio 2018 ritorna a guidare la classifica ATP per sei settimane e, con una settimana maggio e a giugno, arriva al totale di 310.

Con lui la Svizzera conquista nel 2014 la prima Coppa Davis. Secondo la rivista statunitense “Forbes”, è il tennista più pagato al mondo ed è il quinto fra tutti gli sportivi, con un guadagno nel 2014 di 67 milioni di dollari e nel 2017 di 60 milioni.

Danilo Gallinari

data di nascita: lunedì 8 agosto 1988 (32 anni fa)

Danilo Gallinari: Nato a Sant’Angelo Lodigiano (in provincia di Lodi), è un cestista italiano, alto 208 cm; sono cestisti pure il cugino Jack Devecchi (campione d’Italia 2014/15 con la Dinamo Sassari e più basso di 12 cm) e, negli anni Ottanta, il padre Vittorio (vincitore di quattro scudetti con l’Olimpia Milano).

È ala dell’Olimpia Milano prima di varcare l’Oceano per andare a giocare in NBA. Nel giugno 2008 è scelto dai New York Knicks, che nel febbraio 2011 lo cedono ai Denver Nuggets, dove ha un contratto rinnovato fino 2017/18, con ingaggi annuali che superano i 12 milioni di dollari.

Si trasferisce, all’inizio di luglio 2017, ai Los Angeles Clippers con un contratto di 65 milioni di dollari in tre anni, diventando lo sportivo italiano più pagato al mondo dell’anno. Dal luglio 2019 entra nel roster degli Oklahoma City Thunder.

Durante il lockout dell’autunno 2011 (la serrata che ha impedito il regolare inizio del torneo) del prestigioso e ricco campionato nordamericano, ha giocato nuovamente per Milano. La prima convocazione in Nazionale risale al 2006 e ha partecipato agli Europei del 2011 e del 2015 e al torneo di qualificazione per Rio 2016, perdendo la finale con la Croazia.

Gallo (questo il suo nomignolo) ha giocato nelle partite di qualificazione a “Euro 2013” ma non ha partecipato alla fase finale, a causa di un grave infortunio al ginocchio subito il 5 aprile 2013, durante l’incontro tra Denver e Dallas.

Eventi Sportivi

Pechino 2008

venerdì 8 agosto 2008 (12 anni fa)

Pechino 2008: Partono gli attesi Giochi Olimpici di Pechino. Le nazioni partecipanti sono 204 e gli atleti circa undicimila. La cerimonia di apertura coinvolge 15.000 persone e viene premiata come la migliore mai prodotta.

Le delegazioni, ad eccezione della Grecia che entra sempre per prima, non sfilano in ordine alfabetico latino ma secondo il numero di linee necessarie per scrivere un carattere cinese. Così l’Australia è entrata quasi per ultima. Nelle gare fari puntati sui campioni Bolt e Phelps.

Alla Spagna l’oro olimpico nel calcio

sabato 8 agosto 1992 (28 anni fa)

Alla Spagna l’oro olimpico nel calcio : Alle Olimpiadi del 1992, nel torneo di calcio, al quale partecipano formazioni under 23, la Spagna batte per 3 a 2 la Polonia nella finale giocata al Camp Nou di Barcellona. Il risultato è fermo sul 2-2, quando al 90° segna Kiko, giocatore dell’Atletico Madrid, determinando la conquista dell’oro olimpico.

Tra gli spagnoli due giovani, futuri allenatori: Luis Enrique e Guardiola.

Ecco l’Italia di Prandelli

domenica 8 agosto 2010 (10 anni fa)

Ecco l’Italia di Prandelli: Dopo la cocente delusione dei Mondiali in Sudafrica, comincia con il primo raduno in vista della partita con la Costa d’Avorio, l’era Prandelli alla guida della Nazionale di calcio italiana. Tornano a vestire la maglia azzurra Antonio Cassano e Mario Balotelli.

Questo nuovo ciclo porta il secondo posto ai campionati europei del 2012 ed il terzo alla FIFA Confederations Cup 2013. Ma i Mondiali di Brasile 2014 sono fatali: il mancato passaggio agli ottavi induce Prandelli a rassegnare le dimissioni.

I Doodle di Google

Olimpiadi 2008

8 agosto

Olimpiadi 2008: Per tutto il periodo dell’Olimpiadi 2008, dall’8 agosto al 24 agosto, Google presenta una serie di doodle dedicati alle varie discipline sportive (raffigurate con un animale), in tutto ben 19 doodle diversi! Sono due in più, in quanto n’è stato pubblicato uno anche il giorno prima dell’inizio dei giochi e l’ultimo è stato pubblicato in due versioni diverse in base alla zona geografica (in uno sono omessi il cane e il maiale).


Il doodle relativo alla cerimonia di apertura mostra le mascotte dei giochi: Beibei, Jingjing, Huanhuan, Yingying e Nini, che insieme formano la scritta “Bei Jing Huan Ying Ni” ovvero “Benvenuti a Pechino”. Le mascotte portano la bandiera olimpica con gli inconfondibili 5 cerchi che rappresentano i continenti del mondo.

Scomparsi oggi

Luigi Sturzo

data di nascita: domenica 26 novembre 1871 (148 anni fa)
data morte: sabato 8 agosto 1959 (61 anni fa)

Luigi Sturzo: Figura simbolo dell’antifascismo, don Luigi Sturzo fu il teorizzatore e il principale promotore dell’impegno dei cattolici in politica, preparando il terreno ai futuri partiti e movimenti d’ispirazione cristiana.

Nato a Caltagirone, in provincia di Catania, da famiglia nobile, fu ordinato sacerdote nel 1894 e due anni dopo conseguì la laurea in teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. In quegli anni iniziò ad impegnarsi politicamente nel contesto della sua città, fondando il giornale La croce di Costantino.

Questo percorso giunse a maturazione nel 1919, con la fondazione del Partito Popolare Italiano, che guidò come segretario politico fino al 1923, quando per la sua forte opposizione al fascismo fu costretto a dimettersi e recarsi in esilio all’estero.

Nominato nel 1947 giudice dell’Alta Corte per la Regione siciliana e nel 1952 senatore a vita dal presidente della Repubblica, Luigi Einaudi, scomparve a Roma nell’agosto del 1959. Pur sostenendo l’impegno nelle istituzioni dei cattolici, predicò la più totale autonomia tra politica e Chiesa.

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