Oggi riunione della Bce, nel frattempo l’Europa viene trainata da Wall Street

0
360

Gli  investitori  si  preparano  al  meeting  della  BCE.  Per  la  riunione  odierna  non  sono attesi  cambi  nella  politica  monetaria  e  il  focus  sarà  relativo  alla  conferenza  stampa  del  Presidente  Christine  Lagarde. Tre i temi principali che la Governatrice dell’Eurotower dovrà affrontare: PEPP, inflazione e rendimenti dei titoli di Stato, anche se questi ultimi hanno rallentato la salita. Secondo gli analisti, Lagarde  probabilmente  darà  alcune  indicazioni  sul  debito  da  acquistare  in  un  contesto  in  cui  nell’ambito  del  programma  emergenziale  di  acquisti  sono  stati  utilizzati  976,585  miliardi  di  euro  rispetto  ai  1.850  miliardi  di  euro  disponibili.  Secondo  gli  esperti,  la  Banca  Centrale  Europea  potrebbe  decidere  di  incrementare  ulteriormente  gli  acquisti,  decidendo  inoltre  se  sta  facendo  abbastanza  per  sostenere  l’economia  dell’Eurozona.

Nel frattempo le borse Europee incentivate dall’ultimo rally di Wall Street vengono trascinate in positivo per la seconda giornata consecutiva. Piazza Affari ha aperto le contrattazioni in rialzo dello 0,3%. Ancora meglio ha fatto Francoforte, che ha registrato un aumento dello 0,4%. Parigi e Madrid hanno iniziato gli scambi guadagnando lo 0,2%, mentre Londra si è dimostrata essere la piazza più timida (+0,07%). Lo spread tra Btp e Bund tedeschi ha aperto la giornata in leggero calo a 101,57 punti base.

NUOVO RALLY A WALL STREET

Dopo due giorni di calo, mercoledì Wall Street ha chiuso le contrattazioni registrando nuovi rialzi. Nonostante ciò, i futures Usa navigano tutti intorno alla parità. Negli Stati Uniti verranno rese note oggi le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione, che offriranno un’istantanea della ripresa economica in corso. I timori che questa possa essere rallentata dalla recrudescenza del Covid spingono al ribasso il rendimento dei Treasury a dieci anni a 1,53%.

SI RIALZA L’ASIA

Il rally vissuto mercoledì da Wall Street rilancia anche i listini asiatici. Il Nikkei di Tokyo ha chiuso le contrattazioni in rialzo del 2,3%, mentre l’Hang Seng guadagna lo 0,3%. In calo invece Shanghai, che paga la decisione dell’Australia di annullare due accordi conclusi dallo Stato del Victoria con la Cina sul programma Belt and Road Initiative di Pechino.

PETROLIO IN CALO

Il Wti tratta in ribasso dello 0,54% a 61,02 dollari al barile, il Brent perde lo 0,49% a 65 dollari. Partenza invariata per l’euro sui mercati valutari. La moneta unica passa di mano a 1,2034 biglietti verdi.