Oggi nasceva Rainer Maria Rilke

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Oggi nasceva Rainer Maria Rilke, scrittore di origine boema, considerato uno dei più influenti poeti tedeschi del XX secolo.

Rilke nasce a Praga il 4 maggio 1851. Studiò a Praga fino alla separazione dei genitori. Fu affidato alla madre, che lo mandò in una scuola militare a Sankt Polten. Ѐ il 1886 quando Rilke si accorge di avere all’attivo diverse poesie, alle quali aggiunge un diario e un libro intitolato Storia della Guerra dei Trent’anni. Qualche anno più tardi, quando viene ammesso alla scuola militare superiore di Mahrisch-Weisskirchen, una sua poesia viene pubblicata su una rivista di Vienna.

Ѐ la prima opera dello scrittore a vedere la luce.

Rilke rinuncia alla carriera militare e decide di studiare privatamente. Intanto si impegna per intraprendere la carriera di poeta.

Il 1893 è un’altra data importante per Rilke: viene infatti pubblicata la sua prima opera in prosa. L’anno seguente, invece, una sua raccolta di poesie, intitolata Leben und Lieder, vede la luce.

Nelle opere di Rilke si riconosce l’influenza di Nietzsche. Le prime poesie trattano di spiritualità e di un tema molto caro a Rilke: quello della mancanza di una patria.

Tra le opere più rappresentative dello scrittore boemo troviamo Lettere a un giovane poeta, che possiamo riassumere come uno scambio epistolare durato 5 anni fra Rilke e un allievo della Accademia Militare frequentata dallo scrittore, tale Franz Kappus. Franz scopre che un noto poeta ha frequentato l’Accademia e decide di scrivergli.

Uno dei passaggi più belli e intensi riguardano il desiderio di scrivere del giovane Franz. Franz invia allo scrittore alcuni componimenti. Quando a Rilke un’opinione, il boemo risponde così: «Lei domanda se i suoi versi siano buoni. Lo domanda a me. Prima lo ha domandato ad altri, li invia alle riviste, li confronta con altre poesie, e si allarma se certe redazioni rifiutano le sue prove. Ora, poiché mi ha autorizzato a consigliarla, le chiedo di rinunciare a tutto questo. Lei guarda all’esterno, ed è appunto questo che ora non dovrebbe fare. Nessuno può darle consiglio o aiuto, nessuno. Non v’è che un mezzo. Guardi dentro di sé.Si interroghi sul motivo che le intima di scrivere. Verifichi se esso protenda le radici nel punto più profondo del suo cuore. Confessi a sé stesso: morirebbe, se le fosse negato di scrivere? Questo soprattutto: si domandi, nell’ora più quieta della sua nottedevo scrivere? Frughi dentro di sé alla ricerca di una profonda risposta. E se sarà di assenso, se lei potrà affrontare con un forte e semplice «io devo» questa domanda, allora costruisca la sua vita secondo questa necessità.»

In questo splendido insegnamento, Rilke consiglia a Franz di guardarsi dentro. Poiché «chi crea deve essere un mondo per sé e in sé trovare tutto.»

Un consiglio utile per lo scrittore quanto per l’uomo acerbo.

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