Oggi è la Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni, diversità antropologica contro neutralità culturale

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Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni
Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni

Si celebra il 9 agosto la Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1994.

Perché una Giornata Internazionale dedicata ai Popoli Indigeni,

La decisione di dedicare una Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni è stata pensata per celebrare la meravigliosa diversità antropologia, forte e potente contro la moda di una neutralità culturale. Ma la situazione, ad oggi, è ancora drammatica. I Popoli Indigeni, infatti, devono lottare per difendere la loro terra e la loro cultura.

I cambiamenti climatici, inoltre, stanno avendo un forte impatto sulla vita dei Popoli Indigeni. Nell’Artico, dove la neve e il ghiaccio si stanno sciogliendo mettendo in pericolo la vita e le tradizioni dei Popoli. O, ancora, nel Pacifico dove, invece, l’innalzamento del livello del mare farà sparire presto intere isole sulle quali altri Popoli Indigeni hanno vissuto per migliaia di anni.

È proprio in questi luoghi, tanto forti quanto fragili, che lo scontro tra uomini giunge al suo culmine. Nelle foreste, ad esempio, amiche dei Popoli e, inconsapevolmente, dei dittatori di grattacieli e palazzi, la deforestazione spegne il fuoco delle ultime speranze da parte dei Popoli Indigeni. Spesso, quest’ultimi, non vengono presi in considerazione, privati delle proprie terre e, così, della propria cultura.

L’Anno Internazionale delle Lingue Indigene


L’ONU ha proclamato il 2019 “Anno Internazionale delle Lingue Indigene”. Perché? Le lingue sono strumenti di comunicazione e, di conseguenza, educazione, integrazione sociale e sviluppo. Tuttavia, molte lingue stanno scomparendo in maniera allarmante. La maggior parte di esse sono lingue indigene. “Ogni due settimane una lingua indigena si estingue e delle circa 7.600 lingue parlate in tutto il mondo, 2.680 lingue indigene sono in pericolo”. Ecco cosa dice l’ONU.

Cosa rischiano i Popoli Indigeni e perché è necessario preservare la loro diversità

Sono tanti i rischi che corrono le culture dei Popoli, esposte al sole dell’ignoranza umana, destinate così ad estinguersi. Dalle tradizioni, alla lingua, passando per la vita di coloro che, per difendere la propria cultura, sono stati uccisi. Perché? In un mondo sempre più globalizzato, dove ognuno di noi mira ad una normalità inesistente ma ostentata, la diversità è troppe volte vista come un ostacolo da eliminare.

Ecco perché il 9 agosto è necessario fermarsi a riflettere sulla necessità di predisporre misure speciali di protezione dei diritti dei Popoli Indigeni del mondo. Nel 2007, l’ONU ha adottato la “Dichiarazione sui diritti dei popoli indigeni”. Si tratta di uno strumento che conferisce ai diritti collettivi un rilievo senza precedenti nel campo del diritto internazionale dei diritti umani. Negli ultimi dieci anni sono stati raggiunti successi importanti, ma è ancora netto il divario tra il riconoscimento formale dei popoli indigeni e l’effettiva attuazione di politiche adeguate. Ecco perché, l’eco della necessità con la quale l’ONU ha istituito la Giornata Internazionale dei Popoli Indigeni, deve ripetersi più forte che mai.

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