Oggi è il compleanno delle Frecce Tricolori

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Nel 1961 l’Aeronautica Miitare decise di creare un reparto speciale addestrato all’acrobazia aerea collettiva dei piloti.

I voli acrobatici hanno una storia datata nel nostro Paese. Già negli Anni Venti e Trenta era invalsa l’abitudine di esibizioni di acrobazia aerea con acrobati assicurati alle ali degli aerei.

Da allora varie vicende si sono susseguite fino al 1961 quando sono nate ufficialmente le Frecce Tricolori, costituita di 10 aerei, di cui 9 di formazione e uno solista.

La base è l’aeroporto di Rivolto, in provincia di Udine. Fin dal 1930 le Frecce Tricolori hanno riscosso sempre grande successo, sia in Italia sia all’estero.

Dal 1960 gli aerei acrobatici cominciarono ad esibire sulla coda i cinque anelli olimpici in occasione delle olimpiadi di Roma del 1960.

Ma per creare una pattuglia fissa, specializzata in voli acrobatici, si dovette aspettare il 1 marzo 1961 quando a Rivolto si creò la prima formazione di sei piloti della quarta Aerobrigata del Cavallino Rampante.

Successivamente la pattuglia prese il nome di PAN, Pattuglia Acrobatica Nazionale, il cui nome radio del reparto era Pony.

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Si predisposero due programmi di volo, uno a profilo alto in condizioni atmosferiche ottimali (2 km) e uno basso in presenza di nubi (non oltre 400 mt).

Alla freccia nera dipinta sulla fusoliera nel 1961 si sostituì ben presto le strisce tricolori, da cui il nome “Frecce Tricolori”.

Il programma acrobatico, che si aggiorna di frequente, rendendolo sempre più spettacolare, ha consentito alla pattuglia di esibirsi con grande successo in Italia e all’estero.

Purtroppo, a fronte di tanti successi, ci sono stati anche alcuni incidenti, il più grave dei quali si è verificato il 28 agosto 1988 a Ramstein in Germania, quando morirono 3 piloti e 67 persone del pubblico.

Il grande riscatto avvenne nel 1992, quando, in occasione del 500° anniversario della scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo. Da questo evento è ricominciata la serie di spettacoli acrobatici che ha portato la pattuglia anche in est europeo.

“Eredi di un’antica tradizione acrobatica, Le Frecce Tricolori promuovono e valorizzano l’immagine dell’Italia nel mondo”: in questa frase c’è tutto il mondo e il successo delle Frecce Tricolori.

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