Odeonsplatz di Monaco la vivace esperienza artistica “Earthtime”

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In occasione dell’IAA MOBILITY 2021, a l’Odeonsplatz di Monaco, lo Studio Echelman per Mercedes Benz, trasforma un luogo in arte. Un’esperienza artistica e vivente con una scultura galleggiante e creata con fibre riciclabili, chiamata “Earthtime”.

Una scultura galleggiante con fibre riciclabili

La monumentale, ma leggera scultura “Earthtime 1.26 Munich” esplora le reti interconnesse dei nostri mondi culturali e fisici. Le sue fibre, tessute come una rete da pesca, sono realizzate con fibre riciclabili altamente ingegnerizzate. Alcune delle quali sono 15 volte più resistenti dell’acciaio in peso.

“Earthtime 1.26 Munich” interagisce con la natura e attiva lo spazio urbano

L’Opera d’arte di 24 metri per 21, è intitolata “Earthtime 1.26 Munich”: Creata dell’artista statunitense Janet Echelman. E’ come viva, in continua evoluzione e simboleggia le dinamiche del nostro ecosistema. Vento, pioggia e luce trasformano continuamente la rete, che è in continuo movimento, cambiando forma e colore. Intrecciandosi e attivando lo spazio urbano e permettendogli di respirare. “L’Arte pubblica non è solo una valorizzazione estetica, ma anche un organismo contemporaneo. Essendo in un luogo pubblico, l’opera si intreccia con la società nelle sue mille sfaccettature” ha affermato Stephanie Utz, co-fondatrice del Museo di arte urbana e contemporanea.

La forma tridimensionale è ispirata al modello di dati 3D della superficie dell’oceano

A seguito di un terremoto che ha causato effetti a catena nell’Oceano Pacifico, dove il numero 1,26, si riferisce anche a questo evento naturale. Infatti, ha portato ad un’accelerazione della rotazione terrestre, accorciando la durata del giorno di circa 1,26 microsecondi.

Le opere di Janet Echelman

Con le sue sculture in rete sulla scala degli edifici, l’artista Janet Echelman, mette in discussione lo status quo nello spazio urbano. Le forme fluide delle opere d’arte contrastano con le superfici rigide dell’ambiente urbano e portano morbidezza alla scala della città. Di notte, luci a LED colorate li trasformano in forme fluttuanti e luminose. Il lavoro di Echelman dimostra i modi in cui il potere creativo del flessibile, morbido e trasparente può essere sfruttato nelle città. Le sue sculture sono punti focali per la vita urbana in tutto il mondo.

Il risultato è un’esperienza urbana collaborativa

Un’Opera che è allo stesso tempo virtuale e fisica, come dichiara la setta autrice: “Sono entusiasta di installare Earthtime 1.26 Munich nella storica Odeonsplatz, dove passato e presente si intrecciano per creare un urbano dinamico ora. La mia opera d’arte riflette un’interconnessione di opposti: flessibilità con forza, terra con cielo, cose che possiamo controllare con le forze al di là di noi. Invito gli spettatori a fermarsi un momento sotto la mia scultura per contemplare la nostra interconnessione tra di noi e con il nostro pianeta, e per diventare consapevoli della nostra esperienza sensoriale”, ha affermato Janet Echelman.

Langham Nymphenburg: la residenza di lusso a Monaco di Baviera

L’Opera galleggerà nel cielo sopra la mostra con il marchio automobilistico di lusso Mercedes Benz

Attraverso il suo marchio, Mercedes Benz, propone un futuro della mobilità interamente dedicato alle soluzioni sostenibili. Ciò mostra gli elementi chiave della sua strategia aziendale sostenibile, come la neutralità della CO2.

La promozione dell’arte fa parte di un ampio impegno culturale di Mercedes Benz

È un’espressione dell’immagine di sé aziendale per rispondere responsabilmente alle questioni e agli sviluppi sociali. Con il suo impegno per l’arte e la cultura, Mercedes-Benz, vuole costruire un ponte e conoscenza dell’arte ai visitatori della città di Monaco. Con questo spirito, l’opera d’arte “Earthtime 1.26 Munich” è parte integrante della presenza del marchio Mercedes-Benz, per la conservazione delle risorse, il riutilizzo e il riciclaggio.