Obiezione di Coscienza al servizio militare: i 50 anni della legge 772 del 1972

Un recente sondaggio condotto dalla sede dei Testimoni di Geova in Italia rileva che almeno 14.180 Testimoni ancora in vita condannati a scontare una pena detentiva per aver rifiutato di prestare servizio militare

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OBIEZIONE DI COSCIENZA

Il 15 dicembre prossimo ricorrerà il cinquantennale dell’approvazione della legge 772 del 1972, con la quale fu introdotto in Italia il riconoscimento dell’obiezione di coscienza al servizio militare.

Quale novità introduceva la legge 772 del 1972?

La legge 772 introduceva la novità dell’obbiezione di coscienza. Ecco parte della legge riportata nella Gazzetta Ufficiale: Gli obbligati alla leva che dichiarino di essere contrari in ogni circostanza all’uso personale delle armi per imprescindibili motivi di coscienza, possono essere ammessi a soddisfare l’obbligo del servizio militare nei modi previsti dalla presente legge.

I motivi

I motivi di coscienza addotti debbono essere attinenti ad una concezione generale della vita basata su profondi convincimenti religiosi o filosofici o morali professati dal soggetto.

Punto 5

I giovani ammessi ai benefici della presente legge devono prestare servizio militare non armato, o servizio sostitutivo civile, per un tempo superiore di otto mesi alla durata del servizio di leva cui sarebbe tenuto.

Obiezione di Coscienza al servizio militare: le perplessità

Gli aspetti che più destavano insoddisfazione riguardavano i soggetti cui la legge era rivolta: gli «obbligati alla leva», per «soddisfare l’obbligo del servizio militare» (Art. 1), considerandoli pur sempre soggetti all’ordinamento militare e non per esentarli con una prestazione alternativa di natura totalmente civile.

Inoltre

Durate tale periodo era soggetto alla giustizia militare, dovendo scontare eventuali pene detentive in strutture carcerarie militari, come quella di Gaeta. Tale era altresì la condizione di chi, pur proclamandosi obiettore, non intendeva avvalersi della legge 772.

I cambiamenti

la Corte Costituzionale intervenne più volte sulla legge 772, dichiarando dapprima incostituzionale la norma che attribuiva ai tribunali militari la giurisdizione per i reati compiuti dagli obiettori riconosciuti tali, pertanto non appartenenti di fatto alle forze armate, assoggettandoli alla giustizia ordinaria. Altra incostituzionalità rilevata dalla Suprema Corte fu quella della durata maggiore del servizio civile rispetto a quello di leva.

Obiezione di Coscienza al servizio militare: la Legge 8 luglio 1998

La nuova normativa prevedeva che, la Patria può essere difesa non solo imbracciando un fucile, ma anche spalando fango nelle zone alluvionate o custodendo musei e biblioteche, attraverso un servizio volontario completamente civile.

infine

Questo istituiva un servizio civile alternativo indipendente dalle forze armate che, pertanto, era accettabile per i Testimoni di Geova.

L’obiezione di coscienza e i Testimoni di Geova

Il diritto di rifiutare il servizio militare per motivi di coscienza è oggi pienamente riconosciuto in Italia, così come in molti altri paesi. Ma non è stato sempre così. Il riconoscimento di questo fondamentale diritto umano in Italia è in gran parte dovuto ai Testimoni di Geova e al prezzo che pagarono per rimanere fedeli ai loro ideali. (Fonte JW.ORG)

I numeri

Un recente sondaggio condotto dalla sede dei Testimoni di Geova in Italia rileva che almeno 14.180 Testimoni ancora in vita condannati a scontare una pena detentiva per aver rifiutato di prestare servizio militare. Condannati a un totale di 9.732 anni di prigione, principalmente tra la fine degli anni ’60 e la fine degli anni ’90. (Fonte JW:ORG)

Giulio Andreotti

Negli anni ’60, quando era ministro della Difesa, l’ex presidente del Consiglio Giulio Andreotti decise di andare a incontrare personalmente alcuni Testimoni imprigionati per capire quali fossero le ragioni della loro obiezione al servizio militare.

Le sue parole

In seguito scrisse: “Mi colpì, parlando con loro […], la evidente ispirazione religiosa e l’estraneità da qualsiasi speculazione politica; non a caso si sottoponevano ad anni di prigione continuando nel rifiuto di indossare la divisa”. (fonte JW:ORG)


Obbiezione di coscienza: 2022 il 50mo anniversario