Nxt Museum: ad Amsterdam apre la prima «casa» delle arti tecnologiche

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Nxt Museum apre ad Amsterdam il 29 agosto.

L’Olanda si prepara ad accogliere il primo museo futuristico della sua storia, dedicato interamente alle arti tecnologiche. Si chiama Nxt Museum, si trova nel quartiere Amsterdam-Noord e già prevede una serie di iniziative e mostre per accompagnare i visitatori verso scenari futuristici e stimolare pensieri e riflessioni sui cambiamenti che ci aspettano. La struttura è stata ricavata da un ex studio di registrazione della grandezza di 2.100 metri quadrati, dunque c’è tutto lo spazio per allestire percorsi ed esperienze nel segno delle innovazioni.

La fondatrice si chiama Merel van Helsdingen e, per aprire quest’interessante sguardo sul futuro con occhio critico, ha pensato di organizzare installazioni e mostre che non si soffermano esclusivamente sulla rivoluzione tecnologica, ma che sono in grado di fornire collegamenti interdisciplinari che vanno a coinvolgere anche l’arte, la scienza e il design. Ogni evento prevede inoltre che i fruitori possano essere coinvolti in un’esperienza che li porti ad interagire fisicamente ma anche a livello emozionale con le varie opere proposte.

Amsterdam-Noord: la zona in cui si trova Nxt Museum.

Nxt Museum apre ufficialmente i battenti ad Amsterdam il 29 agosto, quando sarà possibile visitare anche la prima mostra dell’ente che dà ampio spazio alle arti tecnologiche e alle loro evoluzioni nei prossimi anni.

Nxt Museum: la prima mostra è Shifting Proximities

Tutto pronto quindi per l’inaugurazione del 29 agosto di Nxt Museum ed anche per la prima mostra in assoluto che il museo delle arti tecnologiche olandese ospiterà. Si intitola Shifting Proximities e punta ad analizzare i comportamenti umani in relazione con i profondi cambiamenti sociali e tecnologici che ci sono stati in questo periodo. I vari eventi globali, che siano politici, economici, ambientali e quant’altro, inevitabilmente finiscono per avere delle conseguenze sulle modalità di comunicazione e sugli stili di vita degli uomini. I curatori della mostra sono Bogomir Doringer, che lavora al nuovo museo di Amsterdam come responsabile della didattica e della ricerca, e Jesse Damiani, navigata e famosa scrittrice e produttrice. Hanno unito le rispettive competenze per realizzare questo primo appuntamento di Nxt Museum: Doringer si è soffermato sul corpo umano e i fenomeni social, mentre Damiani ha fornito il suo contributo sulle nuove tecnologie emergenti e in fase di sviluppo.

Shifting Proximities sarà la prima mostra di Nxt Museum.

Il museo di Amsterdam-Noord non vuole semplicemente proporre opere visive, ma si propone di stimolare riflessioni e curiosità nei visitatori e, a tale scopo, oltre alle mostre sarà possibile accedere ad una sezione focalizzata su ricerca e didattica, verrà aperto Nxt Lab che sarà un laboratorio stabile della struttura e, infine, si punterà a sostenere il talento creativo di artisti, professionisti e designer del mondo della scienza e tecnologia.

Incontri di agosto nei musei, visite alla scoperta del passato di Asti

Il 29 agosto, durante la prima giornata di apertura al pubblico di Nxt Museum, verranno proiettati in prima visione in Olanda i quattro video firmati dalla Algorithmic Justice League, un’organizzazione che, unendo arte e ricerca, analizza le implicazioni non sempre positive del ricorso all’Intelligenza Artificiale. Tra le sale più suggestive del museo delle arti tecnologiche ci sarà quella dedicata alle esposizioni digitali dell’Atelier des Lumières di Parigi e del Mori Building Digital Art Museum teamLab Borderless di Tokyo. Insomma, il futuro tecnologico è ormai a portata di mano nel nuovo Nxt Museum di Amsterdam.

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