Nuovo record per Kathy Sullivan, la wonder woman dello spazio e degli oceani

Diventata celebre per essere stata la prima donna americana a passeggiare nello spazio, un nuovo record è stato raggiunto da Kathy Sullivan. A 68 anni, Kathy è la prima donna ad essere riuscita a raggiungere il punto più profondo degli abissi oceanici situato nella fossa delle Marianne.

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Un nuovo record per Kathy Sullivan. Ricordata dal mondo intero per essere stata la prima donna astronauta americana a intraprendere una camminata sullo spazio, Kathy ha voluto battere un altro record diventando la prima donna a raggiungere l’abisso Challenger, 11 kilometri sotto il livello del mare.

Una pioniera dello spazio e degli abissi

Kathryn Dwyer Sullivan è nata il 3 ottobre 1951 a Paterson, in New Jersey. Nel 1973 si laurea in Scienza della Terra all’Università di Santa Cruz in California e nel 1978 ottiene un dottorato in Geologia. Nel ‘79 Kathy entra a far parte del primo gruppo di donne astronaute della NASA e il primo ottobre 1984 diventa la prima donna ad effettuare una passeggiata nello spazio, compiendo la famosa camminata all’esterno dello Shuttle Challenger. Kathy ha partecipato a tre missioni spaziali per poi dopo 15 anni lasciare la NASA per dedicarsi al suo primo amore, l’oceanografia.

Dal 1993 riceve la carica presidenziale di capo scienziato presso la National Oceanic and Atmospheric Administration, che fa parte sempre della NASA ma si concentra solo ed esclusivamente sullo studio degli oceani e dell’atmosfera.

The Astronaut Hall of Fame Honorees

Nel 2004 entra a far parte della Astronaut Hall of Fame.

Dal 2014 al 2017 Kathy riceve la carica dal Senato come amministratore della National Oceanic and Atmospheric Administration.

Il nuovo record di Kathy Sullivan

Domenica 7 giugno 2020 Kathy Sullivan assieme a Victor Vescovo, imprenditore milionario e finanziatore di missioni avventuriere negli abissi, la wonder woman dello spazio raggiunge un altro primato diventando la prima donna ad aver raggiunto la Challenger Deep, l’abisso nella fossa delle Marianne in pieno Pacifico. A bordo del sommergibile biposto Limiting Factor, la coppia di esploratori ha trascorso 10 ore restando per un’ora e mezzo sul fondo dell’abisso Challenger, in un ambiente altamente ostile all’uomo per la pressione di oltre 1,2 tonnellate per centimetro. Quattro ore di discesa seguite da altrettante quattro ore di salita. Non estranea agli ambienti ostili extra-terrestri, Sullivan si è detta stupefatta e ha desiderato immediatamente confrontarsi con i colleghi della Stazione Spaziale Internazionale riguardo al paesaggio lunare dell’abisso Challenger.

Una sfida continua quella della pioniera Kathy Sullivan, che ha visto per ben due volte raggiungere il proprio record con il nuovo “Challenger” di turno.

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