Nuovo Movimento 5 Stelle di Conte: onestà e competenza

0
251
Nuovo Movimento 5 Stelle

Giuseppe Conte ha ufficializzato la sua discesa in campo alla guida del Movimento 5 Stelle. Poco dopo le 21.30 la riunione in streaming con i gruppi parlamentari, eurodeputati, consiglieri regionali e amministratori locali. Il discorso all’assemblea dei gruppi parlamentari ha decretato la nascita del nuovo Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte.

Presente anche del fondatore Beppe Grillo. ha esposto cosa prevede il suo programma per il rinnovamento del Movimento, comportandosi proprio come un nuovo leader.

Cosa ha detto Giuseppe Conte sul nuovo Movimento 5 Stelle?

Il nuovo capo politico ha affermato come sia necessario dotarsi di un nuovo statuto e una diversa macchina organizzativa. Quindi una rivisitazione delle 5 Stelle presenti nel simbolo le quali, ha sostenuto, devono essere “aggiornate senza essere rinnegate, senza fare una operazione di marketing”.

Alcuni argomenti non sono stati trattati, anche se erano urgenti. Come il vincolo del limite dei due mandati. Molti parlamentari lo hanno in scadenza ed è un problema che potrebbe trasformarsi in una crisi. Anche la fine della piattaforma Rousseau di Davide Casaleggio è un tema attuale e non accennato.

È probabile che il nuovo Movimento non faccia riferimento alla piattaforma informatica utilizzata in passato ma ci sono debiti e contratti in essere. Inoltre, un argomento molto importante per molti, non si è ancora deciso nulla su una possibile coalizione con il PD. Conte ha parlato di molti temi affrontati con Letta come sostegni alla imprese e famiglie, ma non ci pare possibile che non abbia discusso con il capo del PD di una possibile alleanza per contrastare la destra.

Dove ‘spinge’ il nuovo Movimento 5 Stelle di Conte

Con la leadership di Conte, il Movimento ormai nettamente schierato nel campo riformista e progressista, è rivolto verso un tema ambientalista. Tema a lungo affrontato da Crimi a colloquio con Draghi durante le consultazioni. Quindi transizione ecologica e giustizia sociale.

Il PD con tutte le sue correnti interne sta cercando di rimanere a galla, Grazie anche a Letta e a scelte a volte impopolari. Per questo Giuseppe Conte ha dedicato un passaggio anche alle correnti politiche interne, le quali saranno contrastate attraverso regole rigorose.

Uno vale uno ma….

Conte ha quindi dedicato spazio a una propria riflessione su argomenti riguardanti la democrazia interna dell’M5S, difendendo il principio fondativo dell’“uno vale uno”, ma declinandolo in un’altra forma rispetto alle origini. Ad esempio dice Conte: “la regola ‘uno vale uno’, è democrazia e traguardo del suffragio universale. Ma quando si tratta di designare il rappresentante del popolo in posizione di rilievo pubblico occorrono innanzitutto persone oneste ma anche con specifiche competenze e aggiungo capaci“.

Insomma, una chiusura netta al sogno alla democrazia diretta iniziale sognato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

Ascoltare tutti

Inoltre Conte afferma che dopo Pasqua inizieranno dei colloqui utili per raccogliere i suggerimenti. Non per il nuovo M5S, che oramai è partito, ma per una maggiore organizzazione interna. Ma una attenzione particolare anche al linguaggio che non dovrà più essere aggressivo come in passato.