Nuovo incidente sulla A1 tra Fiorenzuola e Piacenza

0
165
Nuovo incidente sulla A1

Nuovo incidente sulla A1 tra Fiorenzuola e Piacenza, morto un altro camionista 24 ore fa è esplosa una autocisterna di Gpl

Meno di due chilometri sperano il luogo dell’incidente dal punto in cui meno di 24 ore fa è esplosa una autocisterna di Gpl causando due morti nel medesimo tratto dell’A1, tra Fiorenzuola e Piacenza.

A pochi chilometri di distanza dall’incidente di ieri, dove una cisterna si è incendiata in seguito ad un tamponamento tra tir in A1 causando la morte di due autisti, intorno alle 9.30 di oggi mercoledì 23 giugno altri due mezzi pesanti si sono tamponati tra loro in corsia Nord all’altezza di Cadeo.

Il conducente del tir che si sarebbe schiantato contro quello che lo precedeva è morto dopo essere stato estratto dai vigili del fuoco. Inutile l’intervento dei sanitari del 118, accorsi sul posto con ambulanze da Fiorenzuola e l’elisoccorso da Parma. Nonostante le cure prestate da medico e infermieri, l’uomo ha perso la vita.

Fiorenzuola (Piacenza) – Tragico scontro frontale: feriti uno è gravissimo

Biglietti choc in una scuola di Piacenza: “Io feto, tu aborto”

Piacenza – Sciopero della Logistica: poliziotti anti sommossa picchiano Manifestanti (Immagini e video)

Il tratto autostradale era stato riaperto proprio nella prima mattinata dopo i lavori di ripristino dell’asfalto e della segnaletica, in seguito all’incendio della cisterna di Gpl che si era verificato quasi 24 ore prima a meno di due chilometri di distanza nel medesimo tratto dell’A1, tra Fiorenzuola e Piacenza. Tra le cause possibili di quella che appare una tragica coincidenza ci sono il gran traffico mattutino in un’autostrada che attraversa la pianura padana, il caldo di questi giorni, forse un malore o un colpo di sonno fatale degli autisti alla guida.

Incidenti tra tir come questi – oggi anche l’A13 è stata chiusa per uno scontro tra un’auto e tre camion con un altro conducente morto – pongono il tema del rinnovo dei mezzi pesanti, “indispensabile per dotare le imprese di camion più moderni, strutturati con dispositivi di sicurezza pronti a entrare in funzione in situazioni come questa”, afferma il presidente di Conftrasporto Paolo Uggè che sottolinea come “viene da chiedersi se tra gli interventi del Governo siano previsti incentivi per il ricambio del parco circolante, ma la risposta è no’. L’incidente di Piacenza, si domanda Uggé, è “ascrivibile tra gli incidenti stradali o non è piuttosto da considerare un incidente sul lavoro?”. “Quando avvengono infortuni sul lavoro – prosegue – la stampa è giustamente pronta a darne ampio spazio all’argomento evidenziando il tema della sicurezza”.