Nuovo Forno del Pane: bando per residenze artistiche

Nuovo Forno del Pane Metropolitano Outdoor Edition: i sei Distretti culturali dell'area metropolitana ospiteranno artiste e artisti tra i 18 e 35 anni. Al via il bando, candidature fino al 9 gennaio 2023

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Su iniziativa del Comune e della Città metropolitana di Bologna nasce l’innovativa esperienza del Nuovo Forno del Pane. Un’idea di MAMbo nel 2020 per far fronte all’emergenza Covid-19 e supportare gli artisti offrendo loro uno spazio di produzione. La possibilità di vivere, lavorare, produrre opere, interagire con il territorio, dar vita a progetti artistici individuali e condivisi sarà estesa dall’ambito esclusivamente cittadino al raggio più ampio di sei paesi. Il progetto rientra nelle azioni di Officina Creativa per Bologna, percorso di creazione del sistema culturale metropolitano, promosso col supporto di Fondazione Innovazione Urbana.


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Come funziona l’esperienza Nuovo Forno del Pane?

Un’iniziativa che coinvolge artisti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, domiciliati in Italia, senza vincoli di cittadinanza o residenza. Devono dimostrare una recente e documentata attività nell’ambito delle arti visive contemporanee. Sono quindi invitati a partecipare alla selezione per il Nuovo Forno del Pane Metropolitano Outdoor Edition. La pubblicazione dell’avviso è prevista per il 5 dicembre e dalle 12 del 6 dicembre si potrà compilare il modulo telematico di partecipazione. L’avviso sarà disponibile nell’Albo Pretorio online del Comune di Bologna, su Iperbole alla sezione Concorsi, avvisi, graduatorie e bandi di gara. Il termine ultimo per inviare la propria candidatura e tutta la documentazione richiesta è il 9 gennaio 2023 alle 12.

Un progetto per dare valore alle residenze artistiche

Elena Di Gioia, delegata alla Cultura di Bologna e Città metropolitana parla del bando. “Il protagonismo culturale dell’Area metropolitana che vogliamo rafforzare sempre di più, intende valorizzare le residenze d’artista. In forma di sostegno a giovani artisti che possono trovare occasioni di crescita e sviluppo sul territorio metropolitano e di relazione e dialogo tra talenti e comunità diffuse. Proprio all’interno della visione si inserisce l’idea di espandere lesperienza del Nuovo Forno del Pane, realizzata da MAMbo in un periodo tutt’altro che facile per la cultura a tutto il territorio metropolitano. Quindi mettere in sinergia molteplici fattori e componendo l’immagine di una Città artistica e creativa. Con l’impegno dei Distretti Culturali e le competenze di Lorenzo Balbi e del MAMbo sono certa si creerà un fecondo e originale network artistico. Rafforzerà il nostro territorio come luogo in cui la voce e l’opera di artisti avrà uno spazio sempre più significativo”.

Nuovo Forno del Pane, punto di incontro degli artisti

Lorenzo Balbi, Direttore del museo spiega le potenzialità del progetto. “Dopo l’esperienza del Nuovo Forno del Pane negli spazi della Sala delle Ciminiere del MAMbo siamo felici di avere ricevuto la sollecitazione dalla Città metropolitana a ideare una nuova edizione. La nostra istituzione diventa un connettore tra residenze e spazi già attivi dei Distretti culturali della Città metropolitana e gli artisti che operano sul territorio italiano. Il progetto permetterà la creazione di una nuova rete in grado di accogliere e valorizzare le ricerche artistiche. Rafforzerà le premesse che hanno permesso la nascita, nel 2020 durante l’emergenza pandemica, del centro”. I talenti verranno selezionati sulla base della documentazione presentata, tenendo in particolare conto il portfolio, la lettera motivazionale e l’idea progettuale. Saranno considerati parametri legati a fattibilità, originalità e impatto della proposta sul sistema culturale metropolitano.

Le modalità di selezione dei progetti del Nuovo Forno del Pane

Le candidature saranno esaminate da una Commissione presieduta dal Responsabile dell’Area Arte Moderna e Contemporanea del Settore Musei Civici Bologna. Sarà composta da membri esperti interni allo staff del MAMbo. Agli artisti selezionati sarà offerto uno spazio di lavoro in cui operare, secondo le modalità previste da ciascun ente, tra il 13 febbraio e il 30 giugno 2023. Potranno operare all’interno di una delle strutture dei seguenti Comuni dell’Area metropolitana di Bologna: Budrio (Distretto culturale Pianura Est), Le Torri dell’Acqua, Casalecchio di Reno (Distretto culturale Reno Lavino Samoggia), Montagnola di Mezzo. Anche a Castiglione dei Pepoli (Distretto culturale Appennino Bolognese), Municipio di Castiglione dei Pepoli – Officina15; Imola (Distretto culturale Imolese), Centro d’Arte Novella Guerra. San Giovanni in Persiceto (Distretto culturale Pianura Ovest), Comune di San Giovanni in Persiceto, Convento di San Francesco, San Lazzaro di Savena (Distretto culturale Savena-Idice), 10Lines e Kappa Nöun.

La produzione degli artisti partecipanti

Inoltre, a ciascun artista o collettivo selezionato sarà garantito un alloggio nei Comuni di riferimento, ad eccezione di San Giovanni in Persiceto. Quindi sarà erogato un incentivo di 4.000 € lordi per l’avvio dell’attività di ricerca ed eventuale produzione. Durante il periodo di residenza, i creativi saranno coinvolti in approfondimenti dedicati alle loro ricerche individuali che saranno divulgati e promossi tramite i canali di comunicazione dei soggetti coinvolti. Le opere e i progetti eventualmente prodotti rimarranno di loro proprietà. La rete dei Distretti culturali sarà parte attiva nel costruire occasioni di scambio e collegamento con il territorio.

Nuovo Forno del Pane e la realizzazione dei progetti creativi

Ai sei selezionati verrà richiesto di permanere nella struttura assegnata da un minimo tre a un massimo di quattro mesi e mezzo, anche frazionati. La disponibilità a spostarsi con propri mezzi e a proprie spese di collaborare con lo staff del MAMbo e le strutture ospitanti per la migliore riuscita dell’iniziativa. Inoltre, dovranno partecipare agli incontri, alle attività e alle interviste eventualmente programmati dal museo. Potranno collaborare con gli artisti coinvolti nell’iniziativa favorendo scambi di competenze teoriche e pratiche al fine di creare durante il lungo periodo di residenza un clima partecipativo e produttivo. Sanno quindi chiamati a partecipare alla co-progettazione di attività teoriche e pratiche finalizzate all’autoformazione e all’ampliamento delle proprie competenze. Infine metteranno a disposizione immagini e testi liberi da diritti per le attività di comunicazione e per eventuale pubblicazione di un catalogo al termine del progetto.

Il logo di Nuovo Forno del Pane

In occasione del Nuovo Forno del Pane Metropolitano Outdoor Edition è ideata una nuova identità visiva del progetto a cura di Giulio Ferrarella. A partire da una rielaborazione delle ciminiere di MAMbo che avevano caratterizzato l’immagine creata da Aldo Giannotti per la prima edizione è realizzato un nuovo logo lineare e tipografico. Un simbolo che rafforza simbolicamente l’idea di produzione, alla base del Nuovo Forno del Pane.

Immagine da cartella stampa.