Nuova bolla d’aria dall’artico verso l’Europa

0
333
Nuova bolla d'aria

Nuova bolla d’aria dall’artico verso l’Europa. Temperature in picchiata e neve in collina anche al Sud Italia. Piccola tregua martedì, a seguire nuove perturbazioni

METEO SINO AL 5 DICEMBRE 2021, ANALISI E PREVISIONE

Il flusso d’aria fredda d’origine artica si è ormai esteso a tutta Italia, all’interno di una vasta saccatura depressionaria che comporta meteo particolarmente turbolento soprattutto al Centro-Sud. L’assalto delle correnti fredde, in fuoriuscita dalla Valle del Rodano, determina notevole instabilità atmosferica con precipitazioni spesso temporalesche e venti sostenuti.

I fenomeni sono esaltati dalla presenza dell’aria molto fredda in quota. Rovesci di neve interessano le Alpi di confine localmente fin sul fondovalle, ma anche l’Appennino con quota in calo a tratti in collina, soprattutto in occasione dei fenomeni più intensi. Nel corso di martedì si prevede un miglioramento temporaneo, prima di successive incursioni instabili dal Nord Europa.

AVVIO SETTIMANA INVERNALE NEL SEGNO DELL’ARTICO

Le correnti in discesa dalle latitudini artiche alimenteranno l’instabilità in localizzazione al Centro-Sud con temperature in ulteriore calo. La depressione, che accompagna il flusso freddo, martedì si porterà verso i Balcani, mentre si espanderà un modesto cuneo anticiclonico dall’Europa Occidentale verso il Mediterraneo.

Il clima si manterrà decisamente invernale, ma con miglioramento delle condizioni atmosferiche. Solo sulle regioni meridionali permarranno rovesci sparsi con neve sui rilievi anche in collina. Quella di martedì sarà solo una momentanea tregua, in attesa di un successivo impulso instabile, ancora atteso in discesa dal Nord Europa, coadiuvato da nuovi flussi freddi.

NUOVO IMPULSO FREDDO CON PEGGIORAMENTO DA MERCOLEDI’

La permanenza dell’anticiclone sull’Italia durerà davvero poco, con un nuovo affondo perturbato che dal Nord Europa si metterà rapidamente in moto in discesa verso le nazioni occidentali del Continente ed il Mediterraneo. Correnti più umide sud-occidentali verranno richiamate verso l’Italia, con condizioni meteo in deterioramento a partire dalle regioni tirreniche e parte del Nord.

Meteo invernale improvviso: con nevicate collinari sino al Centro Italia

Il peggioramento entrerà nel vivo già alla fine di mercoledì e poi giovedì, con precipitazioni probabilmente più diffuse sui settori alpini ed aree tirreniche centro-meridionali. Avremo neve fin verso i 700/800 metri sulle Alpi ed in genere al di sopra dei 1200/1300 metri in Appennino, considerando che l’aria fredda a supporto del nuovo fronte non entrerà troppo diretta sull’Italia.

METEO A TRATTI INSTABILE ANCHE VERSO IL WEEKEND

L’atmosfera continuerà ad essere propizia per nuovi fronti freddi e instabili in discesa dal Nord Europa, alternati a momenti di pausa. Avremo quindi la persistenza di uno scenario meteo prettamente invernale. Nuovi impulsi verranno sospinti da correnti settentrionali che trascineranno ancora nuova aria fredda

Stando questo schema, è probabile un terzo significativo affondo freddo nel corso del prossimo weekend sull’Italia, con altre piogge e neve a quote relativamente basse. L’anticiclone continuerà a rimanere un po’ ai margini relegato ad ovest dell’Italia, con continue pulsazioni verso nord che agevoleranno la discesa di ulteriori correnti fredde dalle alte latitudini.

ULTERIORI TENDENZE METEO

Più in avanti non è da escludere la distensione dell’anticiclone atlantico verso la Scandinavia e l’area baltica. In tal modo, potrebbero essere richiamate verso l’Europa correnti più rigide di natura artico-continentale, quelle più adatte a portare gelo e neve anche in pianura. Dicembre promette davvero scintille nel periodo attorno all’Immacolata, ma è un’evoluzione tutta ancora da definire.

Fonte: Meteo Giornale