Notre Dame resta in pericolo

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Notre Dame resta in pericolo

Sono passati 5 mesi dal terribile incendio che ha sconvolto la città di Parigi. La cattedrale di Notre Dame è ancora in pericolo.

Era il tardo pomeriggio del 15 aprile di quest’anno e il mondo osservava la cattedrale di Notre Dame di Parigi. Ma la “Nostra Dama” non è ancora in salvo. La cattedrale di Notre Dame de Paris resta in pericolo. Il motivo? Le sue volte sono ancora fragili e il ponteggio costruito attorno alla guglia prima dell’incendio rischiano di crollare.

Le parole dell’architetto

A dichiararlo è stato l’architetto capo del cantiere Philippe Villeneuve. Queste sono le parole pronunciate a ‘Le Parisien’:

“Il monumento resta fragile su due piani: quello delle volte, che possono sempre cadere, e quello del ponteggio, che può crollare. Non è poco, ci saranno tra le 200 e le 300 tonnellate di ferraglia”. Prima del terribile incendio del 15 aprile l’architetto aveva avviato i lavori di restauro della guglia.

L’architetto spiega anche il funzionamento del ponteggio all’epoca del montaggio – spiega parlando del ponteggio:

“Volevo che questa infrastruttura restasse totalmente indipendente dalla guglia. Il risultato è stato che al momento dell’incendio il ponteggio non è crollato ma per il calore i tubi si sono saldati gli uni con gli altri e si sono deformati. Solo il lato su cui poi è crollata la guglia si è completamente deformato. Tutto questo rende la struttura fragile. Anzi, è un miracolo che ancora regga.”

Nuove misure di sicurezza

Tra tre settimane la pavimentazione verrà completata. Inoltre, l’architetto metterà in sicurezza il ponteggio su tre diversi livelli. Poi si occuperà del montaggio di un nuovo ponteggio che raggiungerà i 50 metri e dovrà servire a smobilitare l’attuale. I tempi per questa operazione? I lavori potrebbero concludersi nel gennaio 2020.

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