E’ sempre più alta la tensione tra la Nord Corea e il resto del mondo. L’agenzia di stampa di Pyongyang, Kcna, ha accusato i servizi segreti americani e sudcoreani di aver provato ad uccidere con sostanze biochimiche e radioattive, durante i festeggiamenti nel Paese dello scorso 15 aprile per il centocinquesimo anniversario del fondatore Kim Il Sung, il Dittatore Kim Jong Un.

Secondo la fonte, le intelligence dei due Paesi avrebbero reclutato, nell’estremo oriente russo, un cittadino nordcoreano di nome Kim addestrandolo ed equipaggiandolo per compiere l’omicidio in quella circostanza.

Il Ministero per la Sicurezza di Stato ha minacciato di rispondere a tale provocazione: “Attacchi terroristici in stile coreano cominceranno da questo momento per spazzare via le organizzazioni di intelligence produttrici di complotti degli imperialisti Usa e la cricca fantoccio: questo complotto è stato un crimine odioso e una dichiarazione di guerra”, si legge in un comunicato.

La Camera del Congresso americano ha approvato, intanto, un imponente pacchetto di nuove sanzioni contro il Regime in risposta all’ultimo test missilistico che ha effettuato. Il provvedimento entrerà in vigore, in modo definitivo, dopo l’approvazione del Senato. Il Pentagono continua a non escludere, nel frattempo, che Kim Jong Un possa realizzare ulteriori esperimenti, nonostante la forte condanna unanime a livello internazionale di quelli del passato, con altri vettori e ordigni nucleari.

Non c’è chiarezza in merito all’eventuale imminenza di questi ultimi poiché le immagini satellitari, attorno ai siti nordcoreani, mostrano persone che lavorano e che giocano a pallavolo. Non è escluso che tutto ciò avvenga di proposito per confondere le informazioni raccolte dai Paesi ostili.

La tensione è massima anche tra Pyongyang e Pechino. La Cina sta tentando, su richiesta della Casa Bianca, una forte azione diplomatica per provare a scongiurare un intervento militare di Trump con Seul e Tokyo. Il Regime ha ammonito, tuttavia, il suo alleato cinese a non superare, tramite la minaccia di ulteriori sanzioni, una pericolosissima linea rossa che potrebbe generare un disastro nell’intera regione e non solo.

Gli appelli alla pace continuano a essere lanciati in tutto il mondo. Anche Papa Francesco ha detto recentemente che una guerra in Corea del Nord potrebbe cancellare buona parte dell’umanità.

 

 

 

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here