Non solo polmonite e febbre alta: sintomi comuni e qualità della vita

Avere il Covid19 anche in forma leggera e passare la fase acuta non è guarire. Alcuni sintomi persistono per mesi e la qualità della vita ne risente.

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Leggere sui giornali dei sintomi comuni del Covid non rende l’idea di quanto sia devastante questo virus. E non lo scrivo perché voglio spaventare qualcuno, o per fare propaganda vaccinale. Semplicemente ci sono passata. Ci sono entrata e ancora devo uscirne. E a devastarmi non è stata una polminite con ricovero e febbre altissima. No. Sono stati fatigue e mal di testa. Due sintomi comuni che sperimento spesso per via della sclerosi multipla. Ma mai, ripeto mai, in modo tanto devastante da non riuscire a sollevare una teglia da forno senza ustionarmi.

I sintomi comuni nel Covid

È noto che il coronavirus colpisce le persone in modo diverso. Per alcune persone, il virus non può causare alcun sintomo, rendendo più palpabile la minaccia di una diffusione con i vaccini che rappresentano un potenziale modo per ridurre al minimo il rischio. I dati del sondaggio dell’Ufficio per le statistiche nazionali nel Regno Unito hanno rilevato che un gran numero di persone non ha riferito di aver manifestato alcun sintomo da COVID-19. I risultati evidenziano ancora una volta il pericolo che individui asintomatici possano potenzialmente diffondere il virus nella comunità. Tra coloro che hanno segnalato sintomi nei sette giorni precedenti il ​​test, la stanchezza o la debolezza erano le più comuni, colpendo più di una persona su tre. Altri sintomi comuni che seguirono includono mal di testa, tosse, mal di gola, dolori muscolari, febbre e mancanza di respiro. La perdita del gusto o dell’olfatto è stata segnalata da circa una persona su cinque con sintomi di Covid. I sintomi meno comuni erano nausea / vomito, diarrea e dolore addominale, ma presi insieme questi sintomi “gastrointestinali” sono stati riscontrati in una persona su cinque risultata positiva con un’elevata carica virale.


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La fatigue

Secondo la National Library of Health, la stanchezza è un sintomo comune in coloro che presentano un’infezione sintomatica da COVID-19. Anche se afferma che “non è noto se COVID-19 provochi un affaticamento persistente in coloro che sono guariti da un’infezione acuta. I nostri risultati dimostrano un carico significativo di stanchezza post-virale in individui con precedente infezione da SARS-CoV-2 dopo la fase acuta della malattia COVID-19. Questo studio evidenzia l’importanza di valutare coloro che si stanno riprendendo da COVID-19 per i sintomi di grave affaticamento, indipendentemente dalla gravità della malattia iniziale, e può identificare un gruppo degno di ulteriori studi e intervento precoce“. Ecco. Questo non è comprensibile se non ci si entra, purtroppo. Essere affaticati al punto tale da non riuscire a fare praticamente nulla, non solo fisicamente ma anche mentalmente. Con la sclerosi sono abituata a sopportare momenti di astenia in cui me ne sto in genere a letto o in poltrona, aspettando che passi. Leggo, scrivo, dipingo. Ma con il coronavirus no. Non hai la forza mentale di fare nulla. Non solo non hai la forza fisica e la debolezza arriva a farti stare immobile nel letto per ore. No. Non sei nemmeno in gradi di leggere una riga, di scrivere un sms, di rispondere al telefono. Lo so, ci sono ancora dentro.

La qualità della vita post infezione

È noto che il virus impiega da due a 14 giorni prima che i sintomi inizino a comparire con un periodo di incubazione medio di circa cinque o sei giorni. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), i sintomi del coronavirus possono essere lievi e manifestarsi gradualmente. Io sono tra quelle persone che ha sviluppato sintomi lievi a livello di patologia medica. Poca tosse, poca difficoltà a respirare. Ma da 20 giorni ormai convivo con un mal di testa persistente che non mi da tregua e con una fatica tale da rendermi difficile fare cose normalissime. Ecco. Ieri mi hanno detto che queste due cose potrebbero restare per settimane o mesi. E quindi, signori, no. Non è una normale influenza. E’ di più. E’ diversa.

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