“Non sapevo che Derkach stava lavorando con il Cremlino”, così si difende Giuliani

Dopo che il suo assistente è stato sanzionato e segnalato dall'Intelligence per essere una spia russa, Rudy Giuliani si difende affermando che lui è all'oscuro di tutto

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Non sapevo che Derkach

L’avvocato personale del presidente Trump, Rudy Giuliani, si difende dalle accuse di collaborare con i russi. Infatti, la scorsa settimana un suo alleato, Andrii Derkach, è stato dichiarato dai servizi di Intelligence una spia russa. Ora Giuliani dichiara: “Non sapevo che Derkach stava lavorano con il Cremlino”.

Rudy Giuliani: non sapevo che Derkach fosse una spia Russa

L’ex sindaco di New York City, Rudy Giuliani è un accanito sostenitore del presidente Trump. Come avvocato personale del Presidente ha sempre cercato di difenderlo nel Russiagate.

Il compito principale di Giuliani è però quello di screditare il rivale di Trump, Joe Biden. Per far ciò punta sulla presunta corruzione dei Biden in Ucraina. Secondo Trump e i suoi alleati Biden, quando era vicepresidente, avrebbe corrotto il procuratore ucraino per non far aprire delle indagini su suo figlio Hunter. Hunter era membro del consiglio di Burisma, una società ucraina indagata per corruzione.

Tuttavia, non vi è alcuna prova di illeciti da parte dei Biden.

Giuliani, invece ha continuato ad indagare per cercare informazioni che potessero accusare Joe Biden e suo figlio Hunter. Si era infatti recato in Ucraina per raccoglere informazioni. Lì ha incontrato Andrii Derkach, il quale gli ha promesso materiale molto compromettente sui Biden.

L’ex sindaco di NYC tornato in America aveva subito comunicato che era in possesso di materiale molto interessante sui Biden e l’Ucraina. I critici e i democratici lo avevano subito accusato di servirsi di informazioni prive di fondamento per esaudire i desideri di Trump e distruggere Joe Biden. Inoltre affermavano che queste informazioni erano legate alla Russia. Giuliani rispondeva sempre che i Dem sono solo preoccupati di sentire la verità e che si accaniscono sempre contro la Russia anche quando non è coinvolta. Inoltre affermava che Derkach è una persona corretta.

Tuttavia, nei giorni scorsi, i servizi di Intellicence e il Dipartimento del Tesoro hanno rivelato che Derkach è una agente russo attivo da oltre un decennio e che ha stretti contatti con i servizi segreti russi. Il Dipartimento ha anche sanzionato Derkach.


Alleato di Rudy Giuliani accusato di essere una spia russa


Giuliani si difende

Ora, Rudy Giuliani, si difende insistendo che lui non aveva la minima idea che Derkach, la sua fonte chiave per raccogliere informazioni diffamatorie su Joe e Hunter Biden fosse una spia russa che interferiva nelle elezioni presidenziali americane.

Durante l’intervista alla MSNBC, il conduttore Jonathan Capehart ha detto: “Sei un ex procuratore del distretto meridionale di New York ed ex sindaco della città, hai una società di sicurezza nazionale, come potevi non sapere che questa persona con cui stavi lavorando era un noto agente russo?”.

Giuliani non è riuscito a fornire una risposta sensata. Ha soltanto affermato che ha volte sono le persone cattive che ti danno informazioni. Inoltre ha detto: “Non so cosa riguarda l’indagine del Dipartimento del Tesoro. Non ho mai visto nessuna prova che Derkach sia o non sia un agente russo. Non ne so niente”.

L’uomo d’affari della Florida, l’ucraino Lev Parnas, che ha lavorato per anni con Giuliani, ha affermato che è impossibile che Giuliani non fosse a conoscenza che Derkach era una spia russa.

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