Non Ho Sonno – un thriller cruento in pieno stile Dario Argento

"Non Ho Sonno" è un thriller scritto, diretto e sceneggiato da Dario Argento. Un grande mix fra orrore argentiano e poliziesco all'italiana...

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Non Ho Sonno è un thriller del 2001 diretto e sceneggiato da Dario Argento: è il suo primo film in oltre 14 anni a non includere nemmeno minimamente elementi sovrannaturali. Il cast include Stefano Dionisi, Max Von Sydow, Chiara Caselli, Roberto Zibelli, Gabriele Lavia ed altri; la sceneggiatura, oltre che da Argento, è stata curata da Franco Ferrini e Carlo Lucarelli – scrittore di gialli che è successivamente diventato anche un volto molto noto della televisione italiana. A differenza di tutti i film di Argento degli anni ’90, il film non include la figlia Asia Argento, ai tempi già impegnata in una carriera d’attrice e regista sulla scena internazionale.

TRAMA: Anni dopo aver già colpito per la prima volta, un assassino seriale ricomincia a mietere vittime seguendo alla lettera le parole di una macabra filastrocca. Fra i primi omicidi c’è però un errore, un verso che non è stato seguito propriamente alla lettera: ad indagare sulla vicenda sarà un uomo originario del posto, il quale sa già di essere toccato personalmente dal tutto ma che non immagina minimamente quanto. Nel frattempo, l’assassino continua ad uccidere persone in maniere crudeli ed efferate…

VALUTAZIONE: “Non Ho Sonno” è a detta di molti l’ultimo grande film di Dario Argento, e personalmente mi trovo d’accordo con questa visione, a patto di escludere lo straordinario film TV “Jennifer”. Con l’anima di poliziesco ma plasmato dal gusto e dall’artisticità di un maestro dell’orrore, ci troviamo davanti ad un film dal ritmo sostenuto, con personaggi molto interessanti dal punto di vista psicologico ed anche una trama di fondo molto succosa che si svela a poco a poco, rivelandosi del tutto soltanto con un finale decisamente d’impatto per quanto classicamente “argentiano”.

L’idea di inserire una filastrocca, terribile ma anche molto musicale, come collante per gli omicidi rende l’opera ancora più interessante ed onirica, ponendo al centro della questione una lotta contro il tempo per fermare una persona inequivocabilmente pazza, e quindi sicuramente non intenzionata a fermarsi da sola. La grande violenza degli omicidi può a tratti scontrarsi con lo stile prettamente poliziesco dell’opera, ma l’abilità di Dario Argento sta proprio nel far quadrare i conti tra questi due aspetti, nel generare un contesto capace di unire elementi cinematografici classici al suo stile ed inserirli perfettamente nel processo di piena evoluzione che il cinema ha conosciuto con l’avvento del nuovo millennio. Dal punto di vista della recitazione, l’opera convince abbastanza.

Di seguito il trailer di “Non Ho Sonno”. Il film è visionabile in streaming su Netflix.

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