Nomadi digitali: Madeira apre le porte al futuro

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Aprirà a Madeira, Perla dell’Atlantico, il primo villaggio Europeo per i Nomadi digitali. Ci si ritroverà da tutto il mondo, tra spiagge incontaminate, natura selvaggia e montagne inesplorate. Si sperimenterà la creazione di una comunità integrata tra lavoratori da remoto e abitanti del luogo. Creando così una rete di comunicazione e scambio.

Il villaggio a Madeira

Sorgerà a Punta del Sol un vero e proprio paradiso per Nomadi digitali. Provenienti da ogni parte del mondo, potranno usufruire di sistemazioni accoglienti, spazi coworking gratuiti, ristoranti e caffè. E ovviamente avranno a disposizione una rete wifi potentissima che consentirà loro di poter svolgere il proprio lavoro senza nessun tipo di limitazione. Il progetto ideato e sviluppato dal governo locale, Startup Madeira e Gonçalo Hall, Digital Nomad Consulant aprirà le sue porte dal primo febbraio. E il progetto durerà fino al 30 giugno. Inizialmente verranno ospitati 100 Nomadi digitali, che s’impegneranno a rimanerci per almeno un mese.


Madeira: la destinazione top per il benessere


Nomadi digitali: tra i lavori del futuro

Qualcuno ci è abituato da sempre a lavorare in remoto. Altri invece ci si stanno confrontando per la prima volta proprio in questo periodo un po’ delicato. Altri ancora credono sia solo un sogno poter lavorare da qualsiasi parte nel mondo. Senza orari, organizzandosi come più si preferisce. E invece, che ci piaccia o no, i tempi sono cambiati e bisogna imparare a stare al passo con stili di vita molto differenti da quelli a cui siamo abituati. Chiaramente numerosi sono i lati positivi di poter vivere così, senza impegni in agenda. Ma si sa, spostarsi spesso e per brevi periodi ti porta anche ad essere lontano dalle persone che ami. Ecco perché nasce l’idea di costruire un villaggio. Radunare una comunità di persone, che per scelta o per lavoro, spesso si trova da sola. Creando anche l’occasione per poter scambiarsi idee ed esperienze.

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