Nobel Fisica 2019: ecco chi sono i vincitori dei premi

I nomi dei vincitori del Nobel Fisica 2019 sono stati rivelati. Anche in questo campo saranno premiate tre grandi scienziati: un cosmologo e due pianetologi.

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Continuiamo a passare in rassegna i vincitori dei Premi Nobel 2019. Proprio come per quanto riguarda i riceventi dei premi per la medicina (QUI PER APPROFONDIRE), anche nel campo della fisica quest’anno il riconoscimento va a tre diverse personalità: il cosmologo James Peebles e i planetologi Michel Mayor e Didier Queloz. Per tutti i tre si tratta, dunque, di premi conferiti per ricerche che hanno riguardato lo Spazio, ossia ciò che c’è al di là del pianeta in cui viviamo: i due pianetologi hanno lavorato insieme sulla ricerca per la quale sono stati premiati, mentre Peebles può affermare di aver vinto uno dei premi più prestigiosi al mondo grazie ad una ricerca condotta in autonomia. Ma di cosa trattano le due ricerche vincitrici dei Nobel Fisica 2019? Scopriamolo insieme.

Nobel Fisica 2019: la ricerca di James Peebles

James Peebles, 84 anni, ha tenuto una ricerca riguardante l’eco della radiazione cosmica di fondo, ossia la traccia lasciata dal Big Bang in seguito al suo verificarsi: lo studio ha permesso a Peebles di fornire un’interpretazione completamente nuova dell’universo. Proprio grazie a lui, infatti, attualmente sappiamo che l’universo è composto anche da antimateria oltre che da materia: con “antimateria” si intende una sostanza che è, chimicamente e fisicamente, l’opposto della materia, con dei “simil-elettroni” positivi e dei “simil-protoni” negativi. L’esistenza dell’antimateria è stata dimostrata in via teorica, ma non ancora in via pratica: gli studiosi del CERN sono attualmente a lavoro su questo, cercando dunque di sintetizzarla attraverso gli acceleratori di particelle. Si tratta di una delle più grandi sfide della scienza moderna.

Nobel Fisica 2019: la ricerca di Michel Mayor e Didier Queloz 

Mayor e Queloz hanno invece lavorato insieme su una ricerca che portò alla scoperta del primo pianeta esterno al Sistema Solare. Trattasi, dunque, di un corpo celeste che ruota attorno ad una stella simile al sole, ma soprattutto di una scoperta che dimostra definitivamente la possibile esistenza di infinite altre galassie, con pianeti che potrebbero tranquillamente presentare delle caratteristiche compatibili con la vita. Se un tempo gli alieni erano soltanto una leggenda metropolitana, questa scoperta ha reso molto più verosimile ai nostri occhi l’esistenza di altre forme di vita intelligenti in un qualche punto dell’universo. Il pianeta scoperto dai due fisici era un gigante gassoso simile a Giove, ma ciò non vuol dire che non altrove non possa essere presente un pianeta che sia invece simile alla Terra, con tutto ciò che ne consegue.

Altri premi in arrivo

Dopo l’annuncio relativo ai Nobel per medicina, chimica e fisica, nella giornata di domani è previsto l’annuncio riguardante i Premi Nobel per la letteratura. Successivamente arriveranno gli annunci riguardanti tutti i premi restanti, tra cui quello per la Pace e quello per l’Economia.

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