NIO: dalla Cina l’elettrico nel mercato europeo

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Il produttore automobilistico cinese NIO tenterà la scalata nel mercato europeo con le sue auto elettriche. La prima tappa sarà la Norvegia, dove lancerà il SUV ES8 e la berlina ET7. E annuncia che l’offerta potrebbe arrivare anche fino al Regno Unito.

NIO, il mercato norvegese un buon inizio?

I preordini delle prime auto sul mercato norvegese inizieranno a luglio per quanto riguarda il SUV, con le prime consegne previste per settembre. Grandi potenzialità, con una potenza di 537 CV e un’autonomia massima di 500 km: quando alla berlina, le vendite non inizieranno fino al prossimo anno.


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Paese compatibile

C’è un motivo per cui NIO ha deciso di cominciare con la Norvegia. Si tratta di uno dei Paesi più compatibili con i veicoli elettrici in Europa: le auto elettriche, infatti, stanno superando le loro equivalenti a benzina, diesel e ibrido. Com’è ovvio pensare, NIO svilupperà parimenti una rete di ricarica in Norvegia, che includerà le stazioni di scambio delle batterie dell’azienda. Quattro stazioni che entreranno in azione entro la fine dell’anno, più dodici nel 2022, sparse in una rete di cinque città.

Stazioni di sostituzione della batteria

Secondo NIO, le sue stazioni di sostituzione hanno ridotto di molto i tempi di attesa che i proprietari avrebbero sopportato per la ricarica. Questi guidano le loro auto in un pod di servizio dedicato, che automaticamente sostituisce la batteria scarica con una completamente carica in soli tre minuti.

NIO House

Si tratta di un’altra innovazione che NIO vuole portare in Norvegia. È una clubhouse accessibile ai proprietari con postazioni di lavoro e bar, al tempo stesso conoscendo meglio il marchio. Il primo outlet di questo tipo vedrà la luce a Oslo, e se ne prevedono altri quattro nel resto del Paese nel 2022.

Pronti per il Regno Unito?

“Il Regno Unito è stato sempre un Paese importante per NIO, ed è indicato come un luogo speciale per il nostro fondatore William Li” fa sapere Hui Zhang, Vicepresidente europeo del marchio. “Il marchio è stato ufficialmente lanciato a Londra e Oxford e rimane il nostro centro per la simulazione e l’ingegneria assistita da computer. Il mercato del Regno Unito si sta lentamente svegliando al fascino dei veicoli elettrici e la crescita è drammatica in un mercato che è crollato a causa del Covid, ma nel 2020 i veicoli elettrici puri rappresentavano ancora solo il 6,6% delle vendite, poco più di 100.000 veicoli”.

Considerazioni importanti

“Entreremmo solo una volta che le condizioni fossero giuste, che avessimo l’infrastruttura del servizio post-vendita e del servizio clienti. Le case NIO, il servizio di ricarica e l’app NIO sono un elemento chiave della nostra offerta in Cina, quindi dobbiamo considerare cosa funziona nel Regno Unito. Ci sono altre considerazioni: la necessità di guida a destra richiede ingegneria aggiuntiva per un numero limitato di mercati. Continueremo a considerare i vantaggi” conclude Hui Zhang.