Nintendo e Xbox: servizi online in tilt in periodo di distanziamento sociale

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Nintendo Online in tilt dopo boom di connessioni.

Sono tante le persone che, in tutto il mondo, stanno osservando un periodo di distanziamento sociale in casa per tenersi al riparo da rischio contagio da coronavirus. Inevitabilmente, per cercare di impegnare il proprio tempo, sono sempre più numerosi coloro che si collegano ad internet per accedere a servizi online sia per motivi di lavoro che per qualche ora di svago. Tutto ciò comporta un enorme aumento di traffico che in alcuni casi crea dei problemi alle piattaforme. È accaduto in questi giorni anche con Nintendo Online e Xbox Live che si sono bloccati per qualche ora.

Entrambe le aziende, di recente hanno dovuto fare i conti con delle interruzioni provocate dal numero troppo elevato di persone connesse. I vertici di Nintendo e Xbox non hanno attribuito direttamente la responsabilità alla mole di collegamenti, anche se Phil Spencer, dirigente del servizio che fa capo alla console Microsoft, ha in parte ammesso che il funzionamento dipende quasi esclusivamente dall’utilizzo che viene fatto del portale. Il dirigente ha aggiunto di sentirsi orgoglioso di far parte di un settore che in questi tempi piuttosto difficili a causa dell’emergenza sanitaria globale riesce comunque a dare la possibilità di ritagliarsi dei momenti di divertimento e distrazione.

Distanziamento sociale: crescono le connessioni a Xbox Live.

Martedì 17 marzo, Nintendo Online si è bloccato per circa nove ore, durante le quali la clientela non ha potuto giocare ad alcuni storici titoli come Mario Kart 8, e non ha potuto nemmeno acquistare i videogame disponibili sul web. Anche Steam – sito che propone giochi per il Personal Computer – ha fatto segnare numeri da record, arrivando lo scorso weekend a circa 20 milioni di persone che hanno effettuato l’accesso, un terzo delle quali ha attivato dei videogiochi.

Nintendo, Xbox e gli altri siti più utilizzati durante la quarantena

Un altro dato particolarmente significativo è quello che evidenzia come, oltre a Nintendo Online e Xbox Live, ci siano altri siti che in questi giorni di isolamento per l’emergenza coronavirus sono stati presi d’assalto. Tra questi va menzionato Board Game Arena che mette a disposizione giochi da tavolo tramite internet. In questo caso, il numero dei giocatori attivi è passato da una media di 4.000 a 7.000-9.000 tra venerdì 13 e sabato 14 marzo.

Molto probabilmente, si ritiene che le persone accedano a queste piattaforme non solo per giocare, ma anche e soprattutto per avere dei contatti con gli altri, visto che di questi tempi solo il mondo virtuale consente di rapportarsi con altri individui. Si spiega così anche l’impennata di Discors, un social network che, quando gli utenti giocano insieme, offre anche delle funzioni come le chat vocali o i messaggi di testo da scambiarsi reciprocamente. Anche questa piattaforma lunedì scorso ha avuto dei problemi, infatti è risultata fuori servizio per quasi tutta la giornata.

Coronavirus, assalto alla spesa online: siti bloccati e consegne ritardate

AppAnnie, società specializzata nell’analisi delle ultime tendenze di mercato in tema di applicazioni per smartphone, ha effettuato una ricerca piuttosto interessante. Ha riportato che, in piena allerta coronavirus, in Cina si sono verificati degli incrementi esponenziali di connessioni ai servizi online legati soprattutto ai giochi. Lo stesso fenomeno si sta ripetendo adesso nel mondo occidentale, anch’esso attanagliato dall’epidemia di Covid-19. Inoltre, in Gran Bretagna c’è stato un vero e proprio boom dei siti legati allo smart-working o alle lezioni didattiche online.

Mentre le applicazioni di lavoro o i videogiochi hanno avuto una grossa crescita, una tendenza negativa invece si sta verificando per le applicazioni di ordinazioni di cibo o di condivisione. All’opposto, stanno crescendo giorno dopo giorno i servizi sul web riguardanti il fitness e gli esercizi fisici. Solo nel mese di febbraio, le aziende legate a questo settore hanno fatto segnare un incremento del 210% dell’utenza, tutte persone che hanno deciso di continuare a tenersi in forma nonostante fossero bloccate in casa.

Peloton, azienda famosa per la vendita di cyclette, per venire incontro ai suoi clienti ha deciso di offrire in prova gratuita per 90 giorni la sua applicazione per gli allenamenti guidati, che solitamente costa circa 13 sterline al mese. Al contempo, su YouTube stanno spopolando i canali legati al benessere e alla cura del proprio corpo come YogaWithAdriene che è passato da una media 500.000 utenti a più di un milione di accessi solo il 17 marzo.

L’offerta di Peloton per allenarsi gratis.

Tornando a Nintendo, si sta mettendo in evidenza Ring Fit Adventure, un videogame che coniuga l’allenamento fisico al divertimento tramite un controller che consente di fare degli esercizi mentre si affrontano i vari livelli di gioco. Nel giro di poche settimane, questo titolo è risultato esaurito a partire dal mercato cinese.

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