Nino Kapanadze: movimento tra sfera pubblica e privata

L'artista ha di recente esposto a Parigi, presentando un lavoro pittorico che ricorda i fotogrammi di una pellicola

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Nino Kapanadze
Nino Kapanadze, "Buon compleanno, Signor Presidente", Galleria Andrehn-Schiptjenko di Parigi

Il trasloco della Galleria Andrehn-Schiptjenko di Parigi ha offerto lo spunto per allestire una collettiva dal titolo MOVING. A interpretare il tema, esplorandone i significati in campo sociale, economico, emotivo sono artisti talentuosi che hanno sperimentato tecniche e linguaggi. Sono: José León Cerrillo, Carin Ellberg, Mark Frygell, Annika Elisabeth von Hausswolff, Nino Kapanadze, Santiago Mostyn e Xavier Veilhan.


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Quale opera ha realizzato per l’esposizione MOVING Nino Kapanadze?

Buon compleanno, signor Presidente, è un’opera composta da 9 pannelli in cui l’artista realizza l’idea di spostamento nel potere, nella privacy e sicurezza. Le tele che fino al 30 luglio erano allineate sulla parete della Galleria parigina presentavano una pittura che è spazio di confronto tra universale e personale. Come nei fotogrammi di una pellicola si osservano l’ingresso e l’uscita di alti funzionari scortati da un veicolo. L’abitacolo del veicolo, i finestrini e i volti dei passeggeri descrivono una zona di transizione tra sfera privata e pubblica, l’automobile.

Nino Kapanadze

Studente alle Beaux-Arts de Paris ha completato una laurea magistrale presso l’Istituto di Studi Politici e in Architettura all’Accademia Statale di Tbilisi. Nel 2022 ha partecipato alle collettive: Lettera ad un amico, Chloé Bonnie More, Soirée M93 a Mains d’Œuvres, Art pour l’Ukraine a  Czech Center. Ha presentato alcune delle sue opere a CRUSH al Beaux-Arts de Paris e al progetto L’Avancée alla Fondation Pernod Ricard.

La mostra MOVING

Alla Galleria Andrehn-Schiptjenko l’artista ha avuto modo di confrontarsi a un tema che offre molteplici letture. Quindi una riflessione sull’epoca contemporanea che ha fatto del movimento veloce e dell’attività un imperativo. Lo spostamento può essere anche mentale, un cambio deciso di opinioni o un’idea nata da un brain storming. Nella realizzazione delle opere gli artisti hanno preso in considerazione anche l’utilizzo di più tecniche e di installazioni creative.