Nicola Trussardi, Storia di una Maison

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Nicola Trussardi, fondatore della Maison di moda che porta il suo nome, nasce a Bergamo il 17 giugno 1942. Oggi festeggerebbe 78 anni.

Laureato in Economia e Commercio si rivela sin da subito un esperto conoscitore delle strategie di marketing. Nel 1970, ancora molto giovane, infatti, inizia ad occuparsi attivamente dell’azienda di famiglia fondata dal nonno Dante Trussardi, nel 1910. Un laboratorio artigianale di guanti, che forniva anche all’esercito durante la II Guerra Mondiale.

Ben presto l’attività inizia a beneficiare della sua abilità manageriale e nel 1973 viene ampliata la produzione.

L’azienda si specializza infatti nella lavorazione del pellame e inizia a produrre una vasta gamma di accessori in pelle. Dai portafogli alle valigie, dalle calzature alle cinture.

Con Nicola Trussardi al comando l’attività di famiglia prende il decollo ed inizia un processo espansivo dal successo inarrestabile. Tant’è che negli anni ’80 esordisce con la prima collezione di abbigliamento prêt-à-porter rivolta ad un’ampia clientela, al fine di soddisfare i gusti di uomini, donne e bambini.

Nacque inoltre la produzione di fragranze, occhiali e jeans d’alta moda. Trussardi diviene così il pioniere del successo della Maison, che in breve tempo si fa conoscere in tutto il mondo e nel 1985 il bilancio è stupefacente.

La piccola impresa a conduzione famigliare diviene in poco tempo una casa di moda che fattura centinaia di milioni di dollari e vanta oltre cento tra negozi e boutique mono marca, in tutto il mondo.

Il Levriero

Simbolo della Maison è il celebre levriero, che compare su tutti i capi ed accessori firmati Trussardi. Esprime infatti tutta la classe e l’eleganza del marchio nonché l’idea di dinamismo che lo domina dai suoi arbori. Infatti, casa Trussardi si contraddistingue per il suo continuo tendere all’evoluzione, stando sempre al passo con i tempi e valorizzandone gli aspetti caratteristici del lifestyle.

L’arte per la moda, la moda per l’arte

Nicola Trussardi intuì sin da subito il rapporto inscindibile tra arte e moda e fece della consapevolezza che la moda è arte il punto di forza dei suoi affari.

Trussardi diviene infatti uno dei primi marchi italiani a estendere la sua produzione oltre i confini del design d’abbigliamento, mettendo così la sua firma anche su arredamenti interni di aerei, di automobili e perfino di piastrelle!

Casa Trussardi vanta, ad oggi, una vasta collezione di licenze e brevetti, aggiudicandosi la reputazione di essere uno dei marchi più “poliedrici” del Made in Italy.

Nicola fu un grande appassionato di arte in tutte le sue forme ed intendeva valorizzare il volto della moda come raffinata espressione dell’estro artistico. Per questo motivo, teatro delle sue sfilate spesso non erano i consueti show-room bensì, ad esempio, la Pinacoteca di Brera oppure il Teatro alla Scala di Milano.

Nel 1996 acquista Palazzo Marino alla Scala, proprio di fronte al Teatro e vi stabilisce lo show-room Trussardi, la boutique, ma non solo! Vi si trovano infatti anche un bar ed il ristorante.

Le sale del Palazzo inoltre, hanno spesso ospitato mostre d’arte e vernissages. Sede della Fondazione Nicola Trussardi, è uno dei fulcri principali del mondo dell’arte contemporanea in Italia, al giorno d’oggi.

Grande estimatore dell’arte, Nicola ha profuso grande impegno nel sostenere la vita culturale della città di Milano, essendo egli in prima persona un collezionista di opere d’arte.

Opere pubbliche e messaggi importanti

Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di rilevanza sociale e storica. Disegnò infatti le divise degli atleti italiani alle Olimpiadi del ’98 tenutesi a Seoul, in Corea del Sud.

Il progetto “Città della Moda” a Milano nasce da una sua originale idea. Si tratta infatti di uno spazio interamente dedicato agli stilisti, emergenti e non, in cui far sorgere le proprie boutiques ed è anche aperto, in linea con il suo pensiero, ad accogliere eventi culturali ed artistici legati alla città metropolitana.

Nicola Trussardi fu anche molto sensibile ai temi legati alla preservazione dell’ambiente. Per questo “sfruttò” la sua posizione di spicco per diffondere importanti messaggi a sostegno di chi si batteva per contrastare fenomeni quali la deforestazione. Oppure si schierava apertamente contro l’atroce pratica dell’impiego di vere pellicce animali.

È ben noto, infatti, che la Maison Trussardi faccia uso esclusivo di materiali in eco-pelle.

Nicola Trussardi ha dunque creato un impero, realizzando una grande opera di rinnovamento nel campo della moda italiana.

È uno dei nomi più prestigiosi legati al panorama della moda internazionale ed ha condiviso questo percorso al fianco della moglie Maria Luisa Gavazzeni.

La coppia ebbe quattro figli, due maschi e due femmine.

Nicola perde però la vita, prematuramente, in un tragico incidente stradale. Il 13 aprile del 1999 a bordo della sua Mercedes, mentre percorreva la Tangenziale Est di Milano, di ritorno da una cena di lavoro, perse il controllo dell’auto e per lui non vi fu scampo.

In seguito alla sua scomparsa l’azienda passa nelle mani della moglie e dei figli. Purtroppo, come in un macabro disegno del destino, nel 2003 anche il figlio primogenito Francesco Trussardi rimane ucciso in un incidente d’auto, perdendo il controllo della sua Ferrari.

Attualmente la Casa di Moda è guidata dal figlio Tommaso Trussardi e continua a tenere alto il prestigio conquistato nel corso degli anni.

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