New York, la grande mela va mangiata camminando

Perché non scoprire i walking tour guidati?

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Chi non è mai stato a New York, probabilmente, la immaginerà attraverso ciò che di questa città cosmopolita, forse la più cosmopolita di tutte, mostrano le guide, la TV, le riviste che prediligono le grandi attrazioni, spesso da vedere velocemente e dopo interminabili code che, con le recenti necessità di controllo e sicurezza, si allungano sempre più. Non si può andare a New York senza salire sul World Trade Center oppure in cima al Rockfeller Center, oppure sul traghetto che gira intorno alla Statua della Libertà passando per Ellis Island. Non si può andare a New York senza programmare una visita a Central Park oppure al Moma o anche al Brooklyn Bridge.

Particolare del quartiere di Brooklyn (Tutti i diritti riservati)

Quello che vi proponiamo però, oltre alle grandi attrazioni, è ritagliarvi qualche giorno per conoscere una New York insolita, che in genere non si conosce al primo colpo, una New York per intenditori, o per innamorati. Perché non partire a piedi da Lower Manhattan proprio di fronte a Liberty Church e attraversando qualche isolato arrivare a Brooklyn lungo la via del Jazz e del Gospel? Perché non scendere nei sotterranei della Subway a scoprire le incredibili opere di pittura che abbelliscono le pareti dei corridoi? E ancora, perché non fare un balzo indietro di cent’anni bevendo un caffè a Little Italy in un ambiente retrò che più retrò non si può? Tutti i walking tours partono all’ora che più vi piace e sono in lingua inglese, spagnola e anche in italiano. E visto che ci siete, non potete perdervi l’esibizione del coro Gospel vincitore di 6 Grammys Awards e che ha cantato di fronte a Obama. Il consiglio è sempre lo stesso: se volete godere di una città, così come per tutto, non fermatevi all’apparenza, scopritene invece gli aspetti più autentici e il viaggio… non vi deluderà.

 

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