Neve a go go: ipotesi meteo plausibile o fake news?

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Neve a go go

Neve a go go nell’Inverno 2021-2022: ipotesi meteo plausibile o fake news? Cosa c’è di vero in certe proiezioni

Neve a go go: Inverno 2021-2022 memorabile oppure no? Interrogarsi, a questo punto dell’anno, è lecito. Innumerevoli i dilemmi meteo da affrontare: dagli scossoni atmosferici emisferici, ai risvolti delle dinamiche polari, dall’evoluzione della Nina ai cambiamenti climatici conclamati.

Cambiamenti climatici, sì, se preferite global warming e chi più ne ha più ne metta. Global warming quale causa dei cambiamenti climatici, è innegabile, cambiamenti climatici a loro volta responsabili dell’estremizzazione meteo climatica europea. Non vi sarà certamente sfuggito l’esito di un recentissimo report relativo alle giornate di caldo nelle principali città d’Italia: or bene, le giornate di caldo stanno aumentando considerevolmente, inutile nascondersi dietro a un dito. Qualcosa vorrà pur dire, o no?

Fatto sta che certe variazioni su scala emisferica potrebbero ripercuotersi – pesantemente – sull’esito delle stagioni invernali. Recentemente s’è parlato di “amplificazione artica” e dell’incremento delle nevicate sull’arco alpino. Ecco, questo potrebbe essere uno degli effetti più evidenti dei cambiamenti climatici.

Avremo eventi meteo più estremi per effetti di El Niño.

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Sì, perché a detta degli scienziati il rallentamento della Corrente del Golfo (c’è chi ipotizza scenari peggiori, ovvero un vero e proprio blocco) potrebbe sfociare in Inverni via via più freddi in molte aree del vecchio continente. C’è chi è scettico, c’è chi non si spiega come sia possibile che il riscaldamento globale possa sfociare in scenari diametralmente opposti.

Volete una semplice risposta? Più caldo significa maggior fusione del ghiaccio che ricopre l’Oceano Artico, fusione del ghiaccio si traduce a sua volta in un massiccio afflusso d’acqua gelida laddove transita la Corrente del Golfo. Ed ecco, quindi, spiegato il possibile rallentamento se non addirittura il blocco.

A quel punto l’azione mitigante oceanica potrebbe subire modifiche sostanziali, a quel punto alcune dinamiche bariche potrebbero subire degli stravolgimenti non da poco. Ed ecco che le ondate di freddo potrebbero moltiplicarsi, innescando frequenti nevicate a bassa o bassissima quota. Poi potrebbero moltiplicarsi le ondate di gelo, di quelle cattive provenienti dalla Russia o ancor peggio dalla Siberia.

Scenari apocalittici? Mica tanto. Scenari che potrebbero realizzarsi nei prossimi anni, quindi in un futuro nemmeno troppo lontano. Piaccia o non piaccia la neve a go go non è una fake news, tutt’altro, potrebbe entrare a far parte della normalità invernale dei prossimi decenni. Anche in Italia.