Neuromant: il nuovo cyberpunk è umbro

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Sono quattro, vengono dall’Umbria e si chiamano Neuromant. Vediamo chi sono e cosa fanno.

Diego Narcisi (voce e chitarra), Davide Narcisi (tastiere e seconda voce), Andrea Iaconi (basso) e Marco Brozzetti (batteria) vengono da Foligno e suonano alternative rock e post rock (ma hanno loro stessi ribattezzato il loro genere come alien rock). Il loro nome è ispirato dal romanzo Neuromancer, scritto da William Gibson, uno dei manifesti della letteratura cyberpunk. Nati nel 2014 da un’idea dei fratelli Diego e Davide, nel 2015 pubblicano il loro primo EP interamente autoprodotto, dal titolo COMMODORE 64 (chi è nato negli anni 80 saprà sicuramente che si tratta del primo computer messo in commercio). Da questo momento cominciano anche a realizzare concerti.

L’ultimo elemento, Andrea Iaconi, si unisce alla band nel 2015 e collabora all’EP. Soltanto l’anno dopo l’ingresso del batterista Marco Brozzetti. Così la formazione è completa.

Ed è del 5 maggio di quest’anno l’uscita del loro primo album, dal titolo Cyberbirds. I pezzi sono dieci, e il sound si rifà a quello dei Muse, passando per i Radiohead. Il titolo del disco è lo stesso della nona traccia, l’uccello cibernetico che non vola in una direzione precisa ma, nello stormo, segue solo la strada del volatile davanti a lui. Ed è ovvio intravedere in questo una metafora dell’essere umano, sempre più schiavo della tecnologia e insensibile ai sentimenti, e concentrato sul seguire la linea già tracciata da altri, senza mai avere il coraggio o l’incoscienza di uscire dal seminato.

E così è anche l’intero album, un’analisi della natura umana che tende ad essere risucchiata dall’eccessivo uso di strumenti che non siano più il suo semplice intelletto o la sua capacità di adattamento.

La band ha partecipato a numerose serate anche con altre formazioni musicali emergenti, dallo scorso 2016 fino a oggi. Due esempi delle loro esibizioni live sono l’Urban a Perugia, oppure il Supersonic di Foligno, sicuramente le manifestazioni più importanti del territorio umbro. Sono stati anche in gara all’Urban Blackout Contest, svoltosi a Prato lo scorso aprile arrivando fin alla semifinale a quattro. A ciò si aggiungono i contest: il secondo posto alla finale regionale di Emergenza Festival, e la vittoria al concorso online La Scuola Che Spacca, il premio consistente nella partecipazione al festival L’Umbria Che Spacca.

Non ha partecipato a Cyberbirds il bassista Andrea Iaconi, sostituito nei primi mesi del 2017 da Riccardo Pinchi. L’ispirazione dei Neuromant risiede in tutto il panorama musicale e letterario del cyperpunk, con i già citati Radiohead e i Pink Floyd, con tutto quello che ne consegue. Una realtà, quella dell’alternative rock, che rimane un po’ di nicchia per i non appassionati, ma che trova la sua nuova affermazione in questo quartetto che viene dal cuore dell’Italia.

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