Nestlé: obiettivo zero emissioni entro il 2050

La più grande e importante multinazionale alimentare al mondo, Nestlé, sta intensificando i proprio sforzi e le proprie azioni per combattere i cambiamenti climatici.

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Nestlè 2050

Il cambiamento climatico è un rischio concreto per l’agricoltura, per la produzione di cibo e, di conseguenza, per il business delle aziende alimentari. Un controsenso, visto che allo stesso tempo, le principali fonti di emissioni di gas serra sono causate proprio dalle attività legate alla catena del valore del settore alimentare. Per questo motivo la multinazionale Nestlé da anni combatte per raggiungere l’obiettivo “zero emissioni entro il 2050”.

Cosa prevede l’accordo di Parigi?

L’accordo di Parigi è stato adottato nel dicembre del 2015 in occasione della Conferenza di Parigi sul Clima (COP21): in breve, si tratta del tentativo dei Paesi aderenti di rilanciare la questione ambientale all’interno dell’agenda politica ed economica. L’accordo preme a limitare al di sotto dei 2° gradi il riscaldamento medio globale rispetto al periodo preindustriale, puntando a un aumento massimo della temperatura pari a 1,5°. Nestlé alza il tiro. L’azienda si è prefissata la volontà di raggiungere le zero emissioni di C02 entro il 2050, superando in questo modo l’obiettivo posto dall’accordo di Parigi.


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Le parole del Ceo di Nestlé

“Il cambiamento climatico è una delle maggiori minacce per la società. Ed è anche uno dei maggiori rischi per il futuro della nostra attività”, ha affermato Mark Schneider, che aggiunge: “Stiamo esaurendo il tempo per evitare i peggiori effetti del riscaldamento globale. Questo è il motivo per cui stiamo alzando l’asticella, al fine di raggiungere un futuro a emissioni zero. Sfruttando le risorse globali di Nestlé e il know-how del settore, sappiamo di poter fare la differenza su vasta scala. Il nostro viaggio verso l’impatto zero era già iniziato. Ora stiamo incrementando i nostri sforzi”.

Nestlé 2050: il punto della situazione in Italia

Grazie all’impegno di Nestlè, negli ultimi 10 anni in Italia la produzione della multinazionale ha ridotto del 45% le emissioni di Co2: un importante risultato, frutto di un articolato programma di azioni a favore dell’ambiente. Vediamo nel dettaglio i tre punti fondamentali del programma.

Supporto dell’agricoltura rigenerativa

  • Lavorando a stretto contato con gli agricoltori per adottare pratiche che affrontino il cambiamento climatico e migliorino i loro mezzi di sussistenza.
  • Motivando i fornitori di tutto il mondo a unirsi nel viaggio verso le zero emissioni. 
  • Piantando 20 milioni di alberi ogni anno per i prossimi 10 anni.
  • Garantendo che i fornitori di materie prime siano completamente liberi da deforestazione entro il 2022. 

Reimmaginando la produzione e distribuzione

  • Passando all’elettricità rinnovabile al 100% in tutti gli 800 siti Nestlé.
  • Muovendo la flotta globale di veicoli, di proprietà o a contratto, a livelli di emissioni inferiori entro il 2022 e riducendo ogni emissione rimanente.

Trasformare il portafoglio di prodotti

  • Riducendo l’impatto ambientale delle ricette; 
  • Migliorando il modo in cui misuriamo e gestiamo le emissioni;
  • Muovendosi verso brand carbon neutral.

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