Neoitaliani. Un manifesto al Circolo dei lettori di Torino

Severgnini parla ancora di Italia, senza falsi miti e con un pizzico di ironia

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Neoitaliani. Un manifesto
Il nuovo libro di Severgnini è uscito a settembre ed è edito da Rizzoli

Beppe Severgnini torna in libreria con Neoitaliani. Un manifesto, una ragionata disamina della situazione attuale della Repubblica. Partendo dall’emergenza sanitaria ancora in atto, lo scrittore mette in evidenza punti di forza e debolezza delle genti italiche. Oggi alle 18.30 al Circolo dei lettori di Torino propone un appuntamento incentrato sul libro edito da Rizzoli.

Nelle pagine dell’editorialista del Corriere scorrono tanti esempi di Belpaese, tra contraddizioni e slanci verso un futuro più roseo. Gli italiani sanno che occorre apportare delle modifiche al sistema statale, ma capiscono anche quanto possano costare questi cambiamenti. Il difficile momento per l’economia e il lavoro si inserisce in una serie di avvenimenti che hanno acutizzato il senso di incertezza e instabilità. Se ne parla in politica e al bar, l’Italia ha bisogno di prendere una diversa rotta, diventare più competitivo e contare di più in Europa.

Perché leggere Neoitaliani. Un manifesto?

L’appellativo del titolo fa riferimento a coloro abbiano vissuto il lockdown e vogliano riprendere in mano la propria vita. Lo scrittore fornisce 50 motivi per essere italiani, dando risalto a ciò che rende speciale il cittadino dello Stivale. Con sguardo attento, ma non dissacrante, Severgnini ammette che si può migliorare, ma non mancano le capacità per uscire dalla crisi. Con riferimenti agli elementi che hanno fatto conoscere il tricolore nel mondo, cucina, tradizione, cultura, il libro ricorda a tutti di non smettere di essere fieri delle proprie origini. Nell’ultimo ventennio gli italiani sono cambiati, pur conservando l’attaccamento alla famiglia e il cuore che li contraddistingue. Capace di scelte coraggiose, la cittadinanza del Belpaese è ora pronta a qualcosa di nuovo.

Severgnini ha incontrato i lettori per parlare dell’opera al Festivaletteratura di Mantova e a quello della comunicazione di Camogli.
La presentazione è trasmessa anche on line sulla pagina Facebook e il sito del Circolo dei lettori. Infine, per partecipare all’evento a Torino è richiesta la prenotazione all’indirizzo e-mail: [email protected].

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