Nemi: alla scoperta del piccolo borgo romano

Alcuni dei più celebri scrittori hanno scritto su Nemi, mentre altri artisti si sono lasciati ispirare da questo piccolo borgo romano. Scopriamo insieme cos'ha da offrire

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Nemi si prepara al Natale. Fino il 31 gennaio, infatti, il comune romano ospita l’evento tradizionale “Presepi nel Borgo“. Un buon motivo per visitare, dunque, uno dei borghi più apprezzati da alcuni artisti famosi.

Cos’è possibile visitare a Nemi?

Nemi è un piccolo comune dell’area dei Castelli Romani. Il borgo si trova al centro dei Colli Albani e a circa 520 metri di altezza sul mare. Il nome Nemi deriva dal latino nemus, che significa bosco. Ciò in riferimento all’area boschiva che circonda l’ononimo lago vulcanico. Il piccolo borgo è conosciuto per vari motivi. Il primo è legato al mondo dell’arte. Alcuni scrittori hanno infatti scritto su di esso. Tra di essi si ricordano Lord Byron, Goethe e D’Annunzio. C’è chi afferma, inoltre, che il panorama del lago sia stato fonte di ispirazione per Gounod. Il secondo motivo ha a che fare con l’archelogia. Nel lago di Nemi infatti sono state trovate due navi celebrative del periodo dell’imperatore romano Caligola.

Palazzo Ruspoli

Palazzo Ruspoli si erge sul piccolo borgo. Inoltre, il castello si può definire una delle attrazioni turistiche principali. Qual è la sua storia? Palazzo Ruspoli è stato edificato nel IX secolo. Per volere dei Conti di Tuscolo. Quest’ultimi erano infatti un’importante famiglia benestante romana. Durante il Rinascimento, Giuseppe Valadier lo ha ristrutturato. La struttura del palazzo è molto particolare. Non a caso, il castello si sviluppa intorno a una torre cilindriga. All’interno del Palazzo Ruspoli sono conservati alcuni frammenti mormorei e decorazioni a tempera datati XII secolo. Opere del pittore Liborio Coccetti. Al momento, però, è possibile visitare solo alcune zone del castello.

Santuario del Santissimo Crocifisso

Edificato nel 1637, il santuario è nato come luogo in cui ospitare i frati francescani. Ciò a seguito del trasferimento dei cappuccini a Genzano. Dal 1645, con l’arrivo dei religiosi, si decide di dedicarla alla Madonna di Versacarro. Difatti, il santuario era conosciuto come chiesa di Santa Maria di Versacarro. A seguito dell’esposizione del Crocifisso ligneo di Vincenzo Pietrasanti, la chiesa ha cominciato a essere chiamata santuario del Crocifisso.

Lago di Nemi

Il lago di Nemi è un piccolo lago vulcanico. Le sue caratteristiche sono molto simili a quello di Albano. Il lago di Nemi è stato al centro di un’antica leggenda. La quale si è poi rivelata vera. Infatti, si narrava che nelle sue profondità si trovassero due navi romane. Descritte come enormi e forse ricche di tesori. Tra il 1928 e il 1932 le due navi sono state recuperate. Per riuscirci però è stato necessario abbassare il livello del lago tramite un’idrovora. Le due navi sono andate però distrutte a causa di un incendio. Il lago di Nemi fa inoltre parte del Parco regionale dei Castelli Romani. In particolare, è all’interno di un’area che potrebbe diventare Patrimonio dell’Umanità.

Quali eventi si svolgono a Nemi?

Gli eventi principali che hanno luogo a Nemi sono principalmente due. La “Sagra della fragola” e il “Presepi nel Borgo“. Se la prima è più antica e conosciuta, il secondo è invece più recente. Ciò nonostante attira comunque la curiosità e l’interesse di molti.

Sagra della fragola

La “Sagra della fragola” è l’evento più celebre di Nemi. La sagra si svolge la prima domenica di giugno e ha avuto inizio nel 1922. Protagoniste dell’evento sono le fragole e le fragoline di bosco. Preparate nei più svariati modi. È possibile assaggiare il fragolino. Preparato secondo la ricetta tradizionale. Durante la sagra, si svolge la sfilata dei carri di fragole. A cui partecipano anche le fragolare. Ovvero un gruppo di donne che indossano i vestiti tradizionali. A causa dell’emergenza covid-19, quest’anno la sagra della favola si è svolta online.

Presepi del Borgo

Giunto ormai alla quinta edizione, “Presepi nel Borgo” è un evento a tema natalizio. Come già accennato, quest’anno si concluderà il 31 gennaio. La festa si raccoglie intorno al santuario del Santissimo Crocifisso. Si tratta di un’esposizione di presepi artigianali. I quali si possono trovare anche nei vicoli della parte più antica del borgo. Inoltre, durante i weekend, è possibile ascoltare le canzoni dei zampognari. Ciò ha luogo nella piazzetta che si affaccia sul lago. Quest’evento offre anche la possibilità di assaggiare le specialità culinarie di Nemi. Oltre quella di visitare il borgo, mentre ci si lascia avvolgere dall’atmosfera natalizia.


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