Ndubisi Egbo e il calcio razzista in Albania

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Il razzismo nel mondo del calcio sembrerebbe non essere un problema solo italiano.
Nell’ultima settimana infatti hanno avuto risalto, principalmente sui media anglofoni e albanesi, le parole di denuncia dell’allenatore di origini nigeriane Ndubisi Egbo, responsabile della formazione e della preparazione atletica del KF Tirana, squadra impegnata nella Kategoria Superiore, la categoria più importante relativa al calcio maschile nel paese balcanico.

Egbo, il primo coach originario di un paese africano a ricoprire questo ruolo nella European Champions League, ha raccontato in un’intervista alla BBC di essere stato vittima di cori offensivi per via del colore della sua pelle e di essere stato il destinatario di banane lanciate dagli spalti e di sputi. Ancora più grave sarebbe stata la presenza delle forze dell’ordine che, intimorite dai tifosi, non sarebbero intervenute.
Le situazioni di razzismo, secondo il racconto dell’allenatore nigeriano sarebbero avvenute molte volte anche al di fuori dal contesto lavorativo. “Alcuni pensano che io non comprenda la lingua locale e parlano appositamente in albanese per non farsi capire. Una volta sono salito in un autobus con uno zaino e delle persone hanno cominciato a dire che potevo essere di Al Qaeda. Dopo poco gli ho risposto in albanese per chiedere se avessero finito di parlare di me.”

Di sicuro gli insulti e le mancanze di rispetto verso Ndubisi Egbo non derivano dalla performance della squadra. Infatti il KF Tirana è attualmente solamente a 15 punti di distanza dalla prima squadra in classifica perdendo solo 3 partite rispetto le 23 giocate. Egbo conosce bene i giocatori e le loro potenzialità avendo cominciato ad allenare nella società sportiva dal 2014 la sezione dei portieri.

Il problema del razzismo in Albania è stato riconosciuto ufficialmente anche da ECRI, la sezione della Commissione Europea che si occupa di razzismo e intolleranza (European Commission against Racism and Intolerance) che nel suo ultimo rapporto ha sottolineato come il paese balcanico abbia avuto negli ultimi anni un forte miglioramento su questi aspetti anche se il lavoro da fare è ancora molto lungo, sopratutto per quanto riguarda i crimini d’odio di stampo razziale, principalmente verso rom e comunità egiziana, e di matrice omofoba. Elementi che sembrano pesare non poco nel processo di entrata nell’Unione Europe, tanto desiderato negli ultimi anni da Tirana.

Ndubisi Egbo
L’allenatore Ndubisi Egbo

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