Serata da incubo per circa cento italiani accorsi alla O2 Arena di Londra per assistere all’esclusivo match NBA Global Game di Regular Season tra i Boston Cetlics di Kyrie Irving e i promettenti Philadelphia 76ers del duo Embiid-Simmons.
Peccato però, che il loro viaggio si sia interrotto a due passi dai propri idoli.

Giunti oltremanica grazie ad un’agenzia organizzatrice di eventi, viagginba.it, i nostri connazionali si son ritrovati protagonisti di una grande truffa. O meglio, di una truffa nella truffa.

Partiti senza ancora un tagliando valido per l’evento o una ricevuta di pagamento, i circa cento appassionati del mondo a spicchi si sono affidati all’organizzatore Flavio Sirotti, nonché fondatore, titolare e direttore tecinico di Eventour.

Non avendo ancora in possesso i biglietti della gara, il signro Sirotti, così come aveva fatto (con successo) nei numerosi viaggi organizzati oltre oceano (ne sono testimonianza le numerose foto con feedback positivi dei fruitori del servizio) per l’acquisto dei biglietti si è affidato al così detto metodo di secondary ticketing, canali d’acquisto paralleli ai rivenditori ufficiali. Decisamente non la soluzione migliore quando hai sulle spalle la responsabilità di un cospicuo numero di persone, mettendo a repentaglio la serietà della propria agenzia.

Con questo procedimento però, il tour operator si è ritrovato egli stesso all’interno di una truffa. Ovvero, il contatto al quale si era rivolto, non si è palesato davanti ai cancelli della O2 Arena, lasciando i circa cento italiani con le mani in mano e la rabbia giungere al capolinea.
Avevano aderito al pacchetto viaggio anche numerose famiglie con a seguito i propri bambini, i quali sono quelli più delusi e che difficilmente dimenticheranno quella triste serata.

Alle vittime incappate in questo raccapricciante raggiro, non è rimasto che far mestamente ritorno in Italia nelle rispettive case. Senza però, avallare la vicenda. Infatti sono già molti ad essersi mossi affinché si potesse ottenere un risarcimento collettivo, avendo contatto un avvocato, tra l’altro anch’egli coinvolto in questa clamorosa truffa.

L’agenzia, in attesa del ritorno dello stesso Sirotti in Italia, preso in custodia dalla polizia inglese, ha diffuso nella notte una nota di chiarimento apparsa sia su facebook che sulla home page del sito web «Gentili clienti, siamo desolati e increduli quanto voi per ciò che è accaduto relativamente ai biglietti della partita di Londra. Il nostro tour operator, che come sapete opera da anni nel settore con serietà e competenza, è stato vittima di una truffa. Stiamo provvedendo ad effettuare gli accertamenti del caso. Domani contatteremo le autorità competenti. Restiamo a disposizione per ogni chiarimento e siamo pronti a far fronte a tutti i disagi da voi subiti. Con le più sentite scuse per l’accaduto».

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