Nuova stagione stesso Lebron James. Il nativo di Akron (Ohio), in non ottimali condizioni alla vigilia, trascina i suoi Cleveland Cavaliers alla vittoria nell’opening night game della nuova stagione di NBA. Al debutto stagionale, il numero 23 sfiora la tripla doppia, sfoderato una prestazione monstre da 29 punti, 16 rimbalzi e 9 assist in 41’ di impiego. È anche la partita del ritorno di Kyrie Irving alla Quicken Loans Arena con una maglia differente dalla quale ha sempre giocato. Dopo 7 stagioni in maglia Cavs, il playmaker torna nella sua ex casa per la prima volta da avversario. Ottima la sua prova con 22 punti e 10 assist a referto.

Un avvio da incubo per i Boston Celtics, orfani di Gordon Hayward dopo appena 5 minuti di gioco a causa di un gravissimo infortunio che ha costretto l’ex Utah Jazz ad abbandonare il parquet anzitempo. La grave entità del trauma subito, frattura della caviglia sinistra, potrebbe allontanare Hayward dai parquet per tutto il corso della stagione.
In casa Celtics però, bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno, nonostante l’assenza di un giocatore chiave per la franchigia del Massachusetts. Coach Stevens infatti, ha potuto concedere più minuti al suo talentoso parco giovani che ha visto nella quarta scelta assoluta dell’ultimo draft Jayson Tatum (doppia doppia al debutto 14 punti e 10 rimbalzi) il protagonista assoluto. Ottimi segnali anche dal sophmore Jaylen Brown (25 punti), Marcus Smart (35’ con 12 punti e 9 rimbalzi) e Terry Rozier (9-3).

L’infortunio occorso a Gordon Hayward dopo soli 5’ di gioco, scuote gli animi dei Celtics e di tutti coloro presenti alla Quicken Loans Arena. I suoi compagni di squadra, faticano a reagire e concentrarsi mentalmente sulla gara. I Cavs non si lasciano sfuggire l’occasione per allungare addirittura sul +18 (48-30) con il nuovo asse James – Crowder, ancora da limare, ma l’intesa sembra già essere a un buon livello.

Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo, la difesa dei padroni di casa subisce un crollo d’intensità inaudito, assumendo le sembianze di una gelatina. La pausa sembra aver rigenerato i Celtics i quali riescono, in men che non si dica, a pareggiare i conti sul 69-69 con Marcus Smart. Da sottolineare anche il minimo utilizzo sul parquet di Lebron James nell’arco del terzo quarto. Una tripla di Derrick Rose sulla sirena, consegna nuovamente il vantaggio ai propri compagni. 71-72. Irriconoscibili i Cavs nella terza frazione, in cui totalizzano solo 18 punti con il 32% dal campo.

Negli ultimi 12’ di gioco sale in cattedra Kyrie Irving, il quale mette a segno due triple consecutive che ribaltano nuovamente il punteggio (84-87). Quando mancano oramai poco più di 90 secondi al termine del match, Lebron James inizia a dettar legge riconsegnando ai Cavs il vantaggio (99-98) e indirizzare l’assist per la tripla dall’angolo di Kevin Love, che condanna definitivamente i Celtics alla sconfitta.

 

Tabellino

CLEVELAND CAVALIERS – BOSTON CELTICS 102-99 (29-19, 54-38, 72-71, 102-99) 

Cleveland Cavaliers: James 29 (16 rim., 9 ast), Crowder 11, Love 15 (11 rim.), Wade 8, Rose 14, Thompson 5, JR Smith 10, Shumpert 4, Green J. 6, Korver, Calderon n.e., Free n.e., Osman n.e. All. Tyrone Lue.

Boston Celtics: Hayward 2, Tatum 14, Horford 9, Brown J. 25, Irving 22, Smart 12, Baynes 6, Rozier 9, Ojeleye, Larkin, Nader n.e., Theis n.e. All. Brad Stevens.

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